Acqui – Genova: chiusura al via. Le istruzioni per i bus sostitutivi
Società
Edoardo Schettino   
17 Agosto 2026
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07:00 Logo Newsguard
La transizione

Acqui – Genova: chiusura al via. Le istruzioni per i bus sostitutivi

Dal 18 agosto al 13 settembre

OVADA – Parte domani, martedì 18 agosto, il periodo di interruzione del servizio su rotaia programmato sull’Acqui – Genova. Fino al 13 settembre si viaggerà con i bus sostitutivi sull’intero percorso. Come ogni anno la prima settimana è quella più delicata. Il servizio previsto da Trenitalia in questi periodo di transizione prevede collegamenti in partenza da Acqui Terme e da Campo Ligure. In aggiunta una navetta farà la spola tra le stazioni di Ovada e Campo Ligure. I dettagli sono stati comunicati nel corso del tavolo tecnico organizzato qualche settimana fa con la presenza di Regione Liguria, responsabili regionali di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, sindaci e rappresentanti degli enti locali toccati dalla linea, Comitato Trasporti Valli Stura e Orba.

Come ulterior agevolazione, agli utenti possessori di abbonamento mensile o annuale valido con origine compresa tra le stazioni di Acqui Terme e Campoligure e destinazione compresa tra le stazioni di Genova Acquasanta e Genova Brignole sarà concesso l’utilizzo dei treni percorrenti la linea Genova – Alessandria – Torino nella tratta compresa tra Genova Brignole e Novi Ligure (e viceversa), nel periodo di validità dell’abbonamento compreso tra il 18 agosto e il 13 settembre 2026. I passeggeri interessati dovranno presentare il proprio abbonamento in una delle Biglietterie della linea Genova – Acqui Terme. La Biglietteria compilerà l’apposito modulo che verrà rilasciato all’abbonato e dovrà da questi essere presentato insieme all’abbonamento all’atto della controlleria.

Periodo complesso

Negli anni passati il servizio sostitutivo previsto sull’Acqui – Genova nel periodo di chiusura della linea ha sollevato più di una polemica. Nelle fasce pendolari saranno previste due direttrici di destinazione: una verso Genova Sampierdarena per chi gravita nel ponente della città ed una verso Principe e Brignole per chi deve raggiungere il centro. Gli orari sono stati rimodulati per preservare l’arrivo a destinazione dei collegamenti. La partenza sarà quindi anticipata.

Per il 2026 i viaggiatori potranno contare su condizioni migliori sull’A26 sulla quale è in corso la tregua dei cantieri concordata da Regione Liguria e Aspi. Negli anni scorsi in più di un’occasione i mezzi del trasporto sostitutivo erano rimasti bloccati a causa delle limitazione e dei conseguenti ingorghi nei periodi di massimo utilizzo del tratto autostradale.

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