Società
Il bando
Per alleviare i costi dell'energia
3 Luglio 2026
ore
07:00
OVADA - Ammonta a 980mila euro l’intervento di efficientamento energetico che il Comune di Ovada intende varare per il Polisportivo Geirino. La parte più significativa della cifra, un valore complessivo di 800 mila euro, dovrà arrivare dal bando “Sport e periferie” avviato dalla Regione Piemonte per il 2026. La documentazione messa a punto dagli uffici di Palazzo Delfino è stata pubblicata nella giornata di ieri sull’Albo pretorio comunale. Dalle casse della città, in caso di concessione del contributo, usciranno altri 180 mila euro a cofinanziamento dell’operazione. La strada è quella tracciata qualche mese fa. L’accensione del bando da 1 milione di euro per il rifacimento della piscina era il passo propedeutico a questa seconda fase cruciale per il futuro del centro sportivo. Il costo dell’energia è da diversi anni il vero nodo da affrontare. La questione è deflagrata nel 2022 con l’aumento repentino delle voci riferite alle utenze che ha rappresentato il punto di non ritorno per Servizi Sportivi, già appesantita dalla crisi economia e finanziaria determinata dalla gestione degli anni precedenti. Di pesante disequilibrio aveva parlato già nel 2023 Paolo Lantero, all’epoca sindaco della città. Il Comune di Ovada vara l’operazione nei giorni in cui proprio l’ammontare delle tariffe per l’utilizzo del centro ha determinato una nuova polemica tra le società della città e il gestore provvisorio “My Sport”. Periodo di transizione Il filone di finanziamento che il Comune intende esplorare per il Geirino è quello dedicato a città con almeno 5 mila abitanti. L’indirizzo era già stato enunciato dal vice sindaco, Mario Esposito, impegnato a illustrare in consiglio comunale la delibera approvata dell’accensione del mutuo per la piscina con il Credito Sportivo. La sostenibilità economica del centro è uno degli elementi che con ogni probabilità ha generato l’attuale incertezza sulle sorti di medio lungo periodo. Il Geirino ad oggi è gestito in proroga da “My Sport”. La scadenza è prevista per l’aprile 2027. In quel momento lo scenario dovrà essere più chiaro. Il consorzio genovese ha spesso manifestato il suo interesse ad un ruolo più prolungato. «Il Geirino - ha chiarito in più occasioni proprio Esposito - dovrà affrontare un periodo difficile. Ma sarà necessario per recuperare il centro per lungo tempo invidiato in tutta la provincia». Il riferimento è ai cantieri in procinto di aprirsi. Prima il palazzetto, con il contributo regionale da 250 mila euro, poi la piscina. Per questo intervento sono quindici le imprese che hanno presentato la loro candidatura.