Politica
Il caso
Il segretario provinciale Giorgio Laguzzi condanna quanto accaduto sotto la Stele di Pertuso: «C'è un limite oltre il quale il silenzio non è consentito»
8 Settembre 2026
ore
20:11
CANTALUPO LIGURE – «C'è un limite oltre il quale il silenzio non è consentito». Con queste parole Giorgio Laguzzi , segretario provinciale del Partito Democratico, interviene sulle scritte rivolte a Mara Scagni comparse a Cantalupo Ligure, nell'area della Stele di Pertuso . Laguzzi esprime «tutta la nostra solidarietà a Mara Scagni per le scritte delle quali è stata vittima». Condannando il gesto e sottolineando anche il valore simbolico del luogo nel quale è avvenuto. «Offeso un luogo simbolo della Resistenza» «La storia di Mara Scagni parla da sé ed è nota a tutti – afferma il segretario provinciale del Pd –. Il vile gesto a Cantalupo Ligure, sotto la Stele di Pertuso, infanga un luogo simbolo della Resistenza . E contemporaneamente offende una persona che ha fatto di certi valori una bandiera del proprio servizio politico». Una presa di posizione con cui il Partito Democratico provinciale esprime dunque vicinanza a Scagni e condanna le scritte. Richiamando anche il significato storico della Stele di Pertuso per il territorio.