Società
Il caso
Pessime condizioni per lo storico campo
5 Ottobre 2026
ore
07:00
OVADA - Partite che si fanno notare più che per la qualità del gioco espresso per il polverone nel quale si affrontano del due squadre. Sembra una situazione limite quella del campo Moccagatta, storico rettangolo di gioco di via Gramsci dall'ottobre 2024 gestito da Boys and Girls Calcio, la società cittadina che sviluppa l'attività giovanile. A lanciare qualcosa che sembra più un ultimatum che un appello è il presidente Gian Paolo Piana. "Le spese per la gestione - spiega - sono insostenibili. Il campo è nelle condizioni attuali perché non è più piovuto. L'irrigazione è complessa e costosa. L'unica soluzione è la costruzione di un sintetico che abbatterebbe i costi di gestione. Se non sarà fatto siamo pronti a riportare in Comune le chiavi dell'impianto al termine di questa stagione giovanile". Del problema si è parlato qualche sera fa in una riunione tra la società sportiva, i rappresentanti della Parrocchia proprietaria dell'area, e del Comune di Ovada che la affitta. Sullo sfondo gli sforzi fatti negli ultimi mesi. "La società - chiarisce Piana - ha affrontato un investimento importante per il rinnovo del campo degli Scolopi che oggi rappresenta un rifugio fondamentale per gli allenamenti. Ci siamo occupati anche dell'efficientamento dell'impianto di illuminazione al Moccagatta". Situazione spinosa L'attuale affidamento del campo Moccagatta sarà in vigore fino al 2033. Ad utilizzare l'area sono le giovanili maschili e femminili. La prima squadra da quest'anno si allena a Fresonara. "Non è la situazione ideale - puntualizza Piana - ma è un modo per poter coniugare ogni esigenza". Sullo sfondo costi per le utenze che sono cresciuti a dismisura dal momento dell'entrata in vigore dell'affidamento. Il problema legato al Moccagatta si collega ad un rapporto sempre complesso sul fronte dell'utilizzo del Geirino con le polemica intercorsa la scorsa primavera con "My sport" per la decisione di applicare le tariffe deliberate dalla Giunta. Per ora dal Comune nessun commento.