Società
La notizia della buonanotte
Piccolo rispetto ai suoi parenti asiatici, con orecchie relativamente grandi e una coda lunghissima, è uno degli animali più affascinanti e rari del Sud-est asiatico
2 Novembre 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Nelle foreste tropicali dell'isola del Borneo vive un animale straordinario: l' elefante pigmeo del Borneo (Elephas maximus borneensis). Considerato la più piccola sottospecie di elefante asiatico, questo mammifero si distingue per le dimensioni relativamente contenute, le orecchie ampie, la coda particolarmente lunga e le zanne generalmente più dritte. I maschi possono raggiungere un'altezza di circa 2,5 metri, risultando più piccoli rispetto agli elefanti asiatici che vivono sulla terraferma. La sua storia evolutiva è altrettanto interessante. Le analisi genetiche hanno dimostrato che questa popolazione si è separata dagli altri elefanti asiatici centinaia di migliaia di anni fa, sviluppando caratteristiche distintive. Dove vive l'elefante pigmeo? Il suo habitat principale si trova nello Stato malese di Sabah, nella parte nord-orientale del Borneo. Alcuni gruppi vivono anche nel Kalimantan, territorio indonesiano dell'isola. L'animale predilige le foreste pluviali di pianura, le vallate fluviali e le aree vicine ai corsi d'acqua , dove trova vegetazione, frutti, erbe e foglie di cui nutrirsi. La sua alimentazione è esclusivamente vegetale e comprende numerose specie di piante. Come altri elefanti, svolge inoltre un ruolo fondamentale nell'ecosistema, contribuendo alla dispersione dei semi e al mantenimento della biodiversità forestale. Una specie minacciata dalla deforestazione Il futuro dell'elefante pigmeo è tutt'altro che rassicurante. Secondo la valutazione pubblicata dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) nel giugno 2024, rimangono circa 1.000 esemplari in natura e la sottospecie è classificata come In pericolo (Endangered). Tra le principali minacce figurano la deforestazione, il disboscamento, l'espansione delle piantagioni di palma da olio, le attività minerarie e la costruzione di nuove infrastrutture. La progressiva frammentazione delle foreste riduce gli spazi disponibili per alimentarsi, spostarsi e riprodursi. Quando gli elefanti entrano nelle aree agricole alla ricerca di cibo, aumentano anche i conflitti con le comunità locali. Proteggere il gigante gentile del Borneo Salvaguardare questo animale significa proteggere un intero ecosistema. La creazione di corridoi ecologici, la tutela delle foreste residue, il contrasto al bracconaggio e la collaborazione con le popolazioni locali rappresentano interventi fondamentali. L'elefante pigmeo del Borneo non è soltanto una rarità della natura: è un simbolo della biodiversità asiatica. La sua sopravvivenza dipende dalla capacità dell'uomo di conciliare sviluppo economico e conservazione ambientale. Perché anche il più piccolo dei giganti ha bisogno di una foresta in cui poter continuare a vivere.