Società
Sanità
Riconoscimento internazionale per la Centrale operativa diretta da Andrea Mina. Premiati anche Cuneo, Novara e Torino per la qualità degli interventi di emergenza
7 Novembre 2026
ore
11:54
ALESSANDRIA – Il 118 di Alessandria conquista il massimo riconoscimento internazionale per la qualità del soccorso ai pazienti colpiti da ictus . La Centrale operativa, diretta dal dottor Andrea Mina , ha ottenuto lo status Diamante nell’ambito degli Ems Angels Awards . Ovvero, il programma che valuta l’efficacia degli interventi preospedalieri. Il premio riguarda il terzo trimestre del 2026 e coinvolge tutte e quattro le Centrali operative 118 di Azienda Zero . Oltre ad Alessandria, hanno raggiunto il livello Diamante anche Cuneo e Novara , mentre Torino ha ottenuto lo status Oro. I parametri del riconoscimento Gli Ems Angels Awards valutano trimestralmente diversi indicatori: il tempo trascorso sul luogo dell’intervento, il trasporto verso ospedali attrezzati per trattare l’ictus, il preavviso alla struttura sanitaria e la corretta registrazione dell’orario di comparsa dei sintomi e dei farmaci assunti. Per ottenere il Diamante è necessario un tempo mediano sul posto inferiore a 25 minuti e il rispetto di ciascun indicatore in almeno il 95% dei casi . Per il livello Oro la soglia degli indicatori è fissata all’85%. Perché i primi minuti sono decisivi Nel trattamento dell’ictus, la rapidità del soccorso può influire sull’esito delle cure. Il 118 rappresenta il primo contatto sanitario e deve riconoscere tempestivamente i sintomi, individuare l’ospedale più adatto e avvisarlo prima dell’arrivo del paziente. Il risultato piemontese nasce dalla collaborazione tra operatori delle Centrali e personale impegnato sul territorio. Le quattro strutture sono dirette da Andrea Mina ad Alessandria, Giovanni Marraccini a Cuneo, Sara Borga a Novara e Roberto Gioachin a Torino. «Uno stimolo a migliorare ancora» «Questo riconoscimento appartiene alle donne e agli uomini del 118, in centrale e sul territorio, che ogni giorno riconoscono i segni dell’ictus, scelgono l’ospedale giusto e lo avvisano in tempo», dichiara Massimo D’Angelo , direttore generale di Azienda Zero. Per D’Angelo, il valore del premio sta soprattutto nella possibilità di confrontarsi con criteri internazionali. «Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a migliorare ancora», sottolinea, ringraziando il personale e i responsabili delle quattro Centrali operative.