Società
Il documento
Accordo Prefettura - Comune
17 Aprile 2026
ore
08:35
OVADA - Sono indicate nel protocollo siglato da Prefettura di Alessandria e Comune di Ovada le aree sensibili destinate a finire sotto i riflettori del nuovo sistema di videosorveglianza. Si tratta dei giardini delle poste, le scalinate di via Voltegna e delle Sligge, l’area attorno alle scuole elementari di via Fiume, il parco Pertini, il giardino della scuola di musica, piazza Impastato e vico San Francesco, piazza XX settembre e il vicino monumento ai caduti. E ancora: piazza Assunta, piazza Garibaldi, largo Oratorio, piazza Mazzini, piazza San Domenico, il Borgo, Frazione Costa, strada Termo, il piazzale del Cimitero, lo sferisterio, frazione Grillano, il piazzale della stazione centrale, via Voltri, piazza Castello e via Novi. «Quello della videosorveglianza - ha dichiarato in più di un’occasione il sindaco Gianfranco Comaschi - è un tema che la nostra amministrazione ha voluto prendere in mano fin dall’inizio del mandato. Per una città come la nostra è indispensabile garantire la sicurezza dei suoi abitanti e, soprattutto, avere gli strumenti per identificare chi non ha rispetto per gli altri e per le regole di convivenza civile». Il documento è un atto burocratico ma rappresenta anche la conferma dell’indirizzo già espresso dalla Giunta in attesa dell’entrata in funzione delle nuove telecamere. Mappa articolata Quello della videosorveglianza è tra i primi dossier presi in carico dal 2024. La aree saranno sorvegliate per mezzo del nuovo sistema progettato lo scorso anno. In sintesi si tratta di 85 telecamere di contesto 90°, 5 telecamere di contesto 180°, 6 PTZ (con comando a distanza che può ruotare orizzontalmente, verticalmente e ingrandire immagine), e 3 telecamere a lettura targa in grado di registrare e identificare automaticamente i caratteri alfanumerici delle targhe dei veicoli in transito. Le postazioni previste sono 27 , compresi i 4 già installati agli accessi della città. Il centro di controllo sarà presso la Polizia Municipale e consentirà il salvataggio dei video per 7 giorni. Gli obiettivi del protocollo appena varato sono prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, promozione e tutela della legalità e dissuasione di ogni condotta illecita, nonché prevenzione dei fenomeni che comportano turbative del libero utilizzo degli spazi pubblici promozione del rispetto del decoro urbano. Indirizzi che saranno perseguiti proprio grazie al sistema di videosorveglianza già previsto e indicato nei dettagli.