Società
La manifestazione
La manifestazione, giunta alla sua 21esima edizione, si terrà domenica 25 ottobre
18 Ottobre 2026
ore
07:00
TRISOBBIO - E' il borgo di Trisobbio noto per la sua bellezza e per la sua capacità di accogliere ad attendere l'edizione 2026 della “ Fiera Nazionale del Tartufo”. La manifestazione giunta alla sua 21° edizione si terrà in paese domenica 25 ottobre. Il primo evento di preparazione legato alla celebrazione dell'olio in Monferrato è andato in scena qualche giorno fa presso il Castello . Come ogni anno la Fiera metterà in vetrina non solo il prodotto principe dell'area ma anche tutta la cultura agricola e legata al culto dell'ambiente che Trisobbio può vantare. L'apertura della manifestazione metterà in primo piano la celebre mostra mercato con gli attesissimi stand dei trifolao . I cercatori locali che con la loro profonda conoscenza del territorio garantiscono una filiera cortissima a chilometro zero. Grande attenzione sarà dedicata alla tracciabilità e alla provenienza certificata del tartufo bianco. Offrendo quindi ai visitatori e agli appassionati la massima trasparenza sulla qualità e sull'assoluta autenticità del pregiato fungo ipogeo dell'Alto Monferrato. Grazie alla collaborazione tra i Comuni del Tartufo Bianco del Monferrato e l'Università del Piemonte Orientale, è stato sviluppato un sistema scientifico di tracciabilità del Tartufo Bianco Pregiato in grado di verificarne l'origine territoriale. Percorso prolungato La prima manifestazione legata al Tartufo è andata in scena a Trisobbio quando ancora sul territorio non si parlava di questo prodotto nobile che attira migliaia di visitatori. La tradizione locale troverà spazio anche nelle antiche cantine del borgo c on la "Casa della Valle" . Dove, su prenotazione, verrà servita la tipica e caldissima Bagna Cauda Ortodossa accompagnata da sancrau e da una selezione di vini francesi del Perigord. Per chi preferisse invece un assaggio più dinamico, i punti di ristoro dislocati nel paese offrirann o farinata, pizza, trippa e minestrone . Oltre al ricco menù del Bar Trattoria da Nanu – caratterizzato da arrosticini, caldarroste, gnocco fritto e persino un originale gelato al tartufo. Non mancheranno i momenti dolci grazie alla preparazione pomeridiana di bomboloni e frittelle, accompagnati da ravioli di carne e pansotti di verdure. Tante iniziative collaterali Accanto al cibo, la cultura del vino e l'intrattenimento ricopriranno un ruolo centrale. A Palazzo delle Vecchie Scuole sarà allestito il punto informativo dove acquistare i calici e prenotare i grandi laboratori di degustazione guidati da Maurizio Fava. I seminari si terranno nel Salone 'Vecchio Asilo' e in Piazza della Chiesa. La sessione delle ore 11 sarà dedicata alle versioni secche di Moscato e Brachetto, mentre quella delle 15.30 esplorerà tre diverse sfumature del Dolcetto DocgG. Durante l'intera giornata l'antico borgo prenderà vita grazie a rievocazioni e spettacoli artistici. I visitatori potranno approfittare dell'apertura straordinaria per effettuare visite libere alla Torre del Castello (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18)....