Cultura & Spettacoli
L'evento
Il dipinto appena restaurato sarà presentato alla cittadinanza sabato 28 febbraio alle 16
26 Febbraio 2026
ore
06:51
OVADA - Rappresenta un capolavoro riportato alla luce e un mistero ancora da decifrare il “Compianto sul Cristo morto” . Il dipinto appena restaurato che sarà presentato alla cittadinanza sabato 28 febbraio dalle 16. L'evento è in programma all'interno della biblioteca dell' Istituto Madri Pie di recente intitolata alla memoria di madre Carla Ballarati. Relatori saranno il responsabile della Soprintenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo Massimilano Caldera , lo storico dell'arte Franco Boggero , la restauratrice Claudia Maritano , lo storico e già presidente dell'Accademia Urbense Paolo Bavazzano . L’incontro, che si inserisce nel ciclo di appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei beni artistici della Diocesi, sarà aperto dai saluti di Madre Flavia Macciò e Luciana Repetto (Istituto Insegnanti Madri Pie) e di Stella Pintore , responsabile dell’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali. Il recupero dell'opera fu per molto tempo sollecitato da Franco Resecco, pittore che ne aveva intuito il grande valore artistico. Confronto aperto Il restauro del capolavoro è stato finanziato in buona parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino . Oltre ai dettagli tecnici sulla datazione e sulla scuola pittorica, l'incontro esplorerà un’affascinante ipotesi storica. Come è giunta l’opera nelle mani delle Madri Pie? Il sospetto degli studiosi è che il dipinto possa essere legato alla famiglia Spinola. Infattim fu proprio la marchesa Giulia Fieschi Spinola che destinò all'ordine una cospicua dote verso la fine del Settecento per favorire il loro insediamento a Ovada, avvenuto poi nel 1826. L’evento ha il patrocinio del Comune di Ovada.