Società
La svolta
Appalto terminato dopo un primo annullamento
4 Maggio 2026
ore
07:02
OVADA - Non c'è solo il monitoraggio del traffico sulle strade della città tra gli obiettivi del comune di Ovada sul fronte della sicurezza. Si avvicina l'entrata in funzione del nuovo sistema di videosorveglianza. La svolta è arrivata la scorsa settimana con l'aggiudicazione dell'appalto per i lavori di collocazione degli occhi elettronici destinati a scandagliare le aree pubbliche individuate come le più degne di attenzione. L'impresa di Bergamo Fsg, secondo il provvedimento firmato la scorsa settimana, ha presentato l'offerta migliore nell'ambito di una procedura che è stata annullata in un primo momento da Palazzo Delfino e poi riavviata. Per l'operazione, sulla quale non trapelano dettagli ulteriori, il Comune si è anche avvalso di un parere legate a supporto affidato allo studio dell'avvocato genovese Riccado Maoli più volte chiamato in causa su questioni delicate dall'attuale amministrazione. In sostanza però l'entrata in funzione delle telecamere è più vicino. Da tempo la cittadinanza chiede maggiore controllo. Il progetto è quello affidato lo scorso anno allo studio ovadese Stecher. Ma le aree da controllare sono il frutto del confronto che si è sviluppato anche con le Forze dell'Ordine presenti in città. Occhio elettronico Il tema della sicurezza e della videosorveglianza è tra i primi dossier presi in carico dal 2024. La aree saranno sorvegliate per mezzo del nuovo sistema progettato lo scorso anno. In sintesi si tratta di 85 telecamere di contesto 90°, 5 telecamere di contesto 180°, 6 PTZ (con comando a distanza che può ruotare orizzontalmente, verticalmente e ingrandire immagine), e 3 telecamere a lettura targa in grado di registrare e identificare automaticamente i caratteri alfanumerici delle targhe dei veicoli in transito. Le postazioni previste sono 27 , compresi i 4 già installati agli accessi della città. Il centro di controllo sarà presso la Polizia Municipale e consentirà il salvataggio dei video per 7 giorni. Gli obiettivi del protocollo appena varato sono prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, promozione e tutela della legalità e dissuasione di ogni condotta illecita, nonché prevenzione dei fenomeni che comportano turbative del libero utilizzo degli spazi pubblici promozione del rispetto del decoro urbano. Indirizzi che saranno perseguiti proprio grazie al sistema di videosorveglianza già previsto e indicato nei dettagli.