Orba, tempi più lunghi per il riordino: la gara è stata revocata
Per evitare ricorsi al Tar
OVADA – La battuta d’arresto non inciderà così tanto ma è la seconda in cui Palazzo Delfino è incappato dopo l’episodio con la gara per la videosorveglianza. Ora è stata revocata la procedura indetta per affidare l’incarico dell’intervento previsto sul greto dell’Orba. L’intento è quello di ridurre il rischio idrogeologico su tutto il tratto compreso tra l’area della Rebba e le vicinanze del Borgo. Si vuole, per quanto possibile, porre un freno alle criticità emerse negli anni e in particolare il 3 e 4 ottobre 2021 con la grave esondazione che portò acqua e fango a dilagare nelle zone basse della città e a mettere a rischio alcuni simboli dell’economia cittadina come Ormig e Vezzani. La procedura si doveva concludere con l’apertura delle buste messa in calendario per l’11 di agosto.
Ed invece qualcosa è andato storto, come segnalato dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili. Le osservazioni arrivate dalla sezione della Valle d’Aosta e del Piemonte hanno portato a fermare la procedura. Ora bisogno capire con quali tempi l’iter potrà ripartire.
Situazione delicata
L’Orba da anni rappresenta una minaccia a causa delle ondate di maltempo sempre più frequenti e pesanti, specie nel periodo dell’autunno. Nel 2021 le piogge furono di portata mai registrata nel recente passato. E il letto del torrente si rivelò largamente insufficiente. Oltre alle due aziende pagarono un prezzo pesante la sede operativa di Econet, il Geirino con la piscina ancora di fatto da ripristinare completamente, la porzione di territorio in prossimità della Veneta. L’intervento finanziato dalla Regione Piemonte con 2 milioni di euro punta ad alzare le barriere nei punti più esposti e creare delle aree di sfogo delle acque dove è meno rischioso.
La gara è stata fermata perchè Ance ha rilevato criticità nei criteri di aggiudicazione così come sono stati esposti nel dispositivo. La Provincia ha fatto sua questa posizione. Proprio Ance aveva già evocato la possibilità di un ricorso al Tar. Quest’evenienza ha convinto a rifare tutto per evitare rischi.