Ottobre infausto, Acqui – Genova nuovi bonus per i pendolari
Società
Edoardo Schettino  
12 Dicembre 2025
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07:00 Logo Newsguard
Il dato

Ottobre infausto, Acqui – Genova nuovi bonus per i pendolari

Peggior mese del 2025 con gennaio

OVADA – Sembra senza soluzione di continuità la crisi del trasporto locale tra basso Piemonte e Liguria sull’Acqui – Genova. Anche il mese di ottobre ha fatto registrare valori dell’indice di affidabilità rispetto a quelli definiti da Regione Liguria. Scatteranno quindi i bonus per i pendolari sotto forma degli sconti sui biglietti singoli e sugli abbonamenti mensili. Il valore certificato si attesta a quota 3. Il limite oltre il quale scattano le sanzioni si attesta a quota 2.4. I dati raccolti negli ultimi mesi smentiscono l’affermazione fatta dai vertici delle Ferrovie sulla migliore qualità del servizio registrata nel 2025. Se la prima metà dell’anno è andata in modo accettabile, la seconda è profondamente in rosso: luglio, settembre e ottobre sono andati oltre i limiti. Per novembre, mese costellato da ritardi e problemi, è scontato lo stesso verdetto.

Ai pendolari non rimane che prendere atto della situazione. I bonus sono considerati un mero contentino a fronte di una qualità della vita quotidiana fortemente condizionata da tempi di percorrenza che creano problemi sul fronte del lavoro e dello studio. “Occorrerebbe – il commento di Fabio Ottonello, presidente del Comitato Trasporti Valli Stura e Orba – lavorare per rispettare quell’indice con performance adeguate. Sappiamo dei numerosi interventi e investimenti, ma non vediamo mai un ritorno tangibile su regolarità e percorrenze”.

Situazione limite

Il mese di ottobre sull’Acqui – Genova è stato il peggiore dell’anno con quello di gennaio che fece registrare lo stesso dato. Il dettaglio dei mesi negativi: luglio 2.5, settembre 2.5, ottobre 3. Eloquente la differenza tra la Acqui – Genova e le altre linee gestite da Regione Liguria: Genova – Busalla – Arquata 1, Genova – La Spezia Sarzana 1.4, Genova – Ventimiglia 1.1, Genova – Milano 2.3.

L’Acqui – Genova è infatti da tempo la peggior tratta della linea. Non a caso Legambiente l’ha spesso inserita nell’elenco delle dieci peggiori del nostro Paese. I tempi di percorrenza sono molto dilatati anche in condizioni normali. L’inserimento nel nodo ferroviario del capoluogo ligure rappresenta l’ulteriore incognita che spesso porta a perdere molto tempo. L’anno limite, da questo punto di vista è stato il 2023 in cui i dati furono superiori ai limiti per otto mesi consecutivi. Ma di questo passo anche il 2025 non sarà molto diverso.

 

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