Società
L'allarme
Tra Silvano, Tagliolo e Lerma
16 Febbraio 2026
ore
07:00
SILVANO D'ORBA - Non c’è solo la provinciale “Ovada - Novi” a agitare i sogni di chi usa l’auto nell’Ovadese. Rappresenta un caso limite di incuria la condizione di degrado in cui versa la Provinciale 172, meglio nota come la strada della Caraffa. A lanciare segnalazioni allarmate in questi mesi sono stati tanti residenti di Silvano d’Orba e Tagliolo, paesi in cui la strada si sviluppa, ma anche chi proviene da Lerma, Casaleggio e Mornese. Buche molto profonde e avvallamenti sono presidenti in più punti. Le auto sono costrette a frequenti gimkane per provare ad evitarle. Con poco successo data la quantità. La settimana scorsa sono entrati in azione i (pochi) cantonieri della provincia che con il bitume a freddo hanno provato a metterci una pezza. Il tentativo non è andato a buon fine. Anzi, una volta rimosso il materiale che era stato posizionato nei punti più rovinati le buche si sono fatte, se possibile, a nche più insidiose. L'area è tra quelle che denotano la più alta densità di insediamenti produttivi sul territorio. Situazione limite La Provinciale che attraversa la Caraffa è da tempo sotto i riflettori. «Qui la primavera si avvicina - spiegano alcuni residenti delle abitazioni in prossimità della strada - Significa che all’abituale carico di traffico si aggiungeranno tanti motociclisti. Utilizzare una strada in queste condizioni è un rischio per tutti». I problemi maggiori sono generati dalla mancata manutenzione, un angolo di provincia che da sempre vive in un cono d’ombra non giustificato. Le piogge recenti hanno aggravato la situazione aumentando il numero di buche, rendendo più profonde quelle che già c’erano. Non c’è grande differenza tra le due carreggiate: entrambe risentono del passaggio dei mezzi pesanti diretti ogni giorno verso le tante aziende presenti nell’area fino alla frazione di Mascatagliata , alle porte di Lerma. La Provincia da anni è costretta a fare i conti con risorse insufficienti alle necessità. Ma le strade dell’Ovadese oggi rappresentano una vera e propria emergenza segnalata dalle tante aziende che ne soffrono le conseguenze.