Cultura & Spettacoli
Il laboratorio
Tra crescita personale e lavoro di gruppo
20 Giugno 2026
ore
10:00
OVADA - Si sono conclusi tra gli applausi i laboratori teatrali sviluppati nel corso dell'anno scolastico da poco concluso con il coinvolgimento degli studenti della III della scuola secondaria di primo grado e di quelli del Liceo Economico Sociale dell'Istituto Santa Caterina Madri Pie di Ovada. Due spettacoli diversi, ma un unico obiettivo: crescere insieme attraverso il teatro. Il 4 giugno gli studenti del Liceo Economico Sociale hanno portato in scena una coinvolgente reinterpretazione della leggenda di " Robin Hood", diretta dal professoressa Morbelli. Tra avventura, ironia e riflessione, i giovani attori hanno dimostrato maturità, sicurezza e capacità di lavorare come una vera compagnia teatrale, conquistando il pubblico presente. Pochi giorni dopo, il 9 giugno, è stata la volta degli alunni della terza media, con " La nostra storia," della professoressa Gualco: uno spettacolo originale che ha ripercorso le tappe più significative del triennio scolastico. Sul palco sono rivissuti il primo giorno di scuola, le settimane bianche, le attività CLIL, le uscite didattiche e i tradizionali Christmas Shows, fino all'emozionante avvicinamento all'esame conclusivo del primo ciclo. Ciclo completo I laboratori di teatro delle Madri Pie sono stati sviluppati grazie al progetto Poc. “Ragazzi e ragazze – commentano dalla scuola di via Buffa - hanno avuto l'opportunità di sviluppare competenze espressive, comunicative e relazionali, imparando a lavorare in gruppo, a gestire le emozioni e a mettersi in gioco davanti a un pubblico. Un'esperienza formativa che ha trovato il suo momento culminante nelle rappresentazioni finali, frutto di mesi di prove, collaborazione e impegno condiviso”. Oltre alla qualità delle rappresentazioni, ciò che è emerso con forza è stato il valore educativo dell'esperienza teatrale. “Il teatro – conclude la scuola - si è confermato uno strumento capace di favorire la crescita personale, rafforzare le relazioni e valorizzare le potenzialità di ciascuno. Gli applausi finali hanno così premiato non soltanto gli spettacoli, ma soprattutto il percorso umano e formativo compiuto dagli studenti nel corso dell'anno”.