Politica
Tagliolo
Una questione decisiva per il territorio
17 Settembre 2026
ore
10:00
OVADA - Sarà il paese di Tagliolo ad ospitare la riflessione promossa dal Partito Democratico sul futuro delle aree interne e dei comuni montani. Si terrà infatti domani, venerdì 18 settembre dalle 17.30 presso il salone comunale del paese, il convegno “Il presente e il futuro delle aree interne ". In primo piano alcune delle questioni decisive per il sostegno di aree che negli ultimi decenni hanno sofferto di un progressivo depauperamento demografico dovuto anche al venir meno di alcuni servizi fondamentali per le comunità che le abitano. Nel corso dei lavori sono previste le relazioni di Domenico Ravetti , Vice Presidente del Consiglio regionale, sul servizio sanitario, Franca Repetto, Presidente del Consorzio Servizi Sociali Ovadese, sui servizi socio-assistenziali, Mauro Poggio, Responsabile provinciale PD Trasporti, sul trasporto pubblico locale, Sabrina Caneva, Consigliere provinciale, sulle politiche di area vasta. Le conclusioni sono affidare all'onorevole Federico Fornaro , membro della commissione Affari Istituzionali della Camera dei Deputati. Situazione precaria La candidatura avanzata qualche anno fa dal territorio per la Strategia Nazionale per le Aree Interne e i contributi previsti non ebbe esito positivo. "Per territori come i nostri - spiega l'onorevole Federico Fornaro - la legge Calderoli sui comuni montani e i tagli sul fondo per la montagna rischiano di rappresentare l’esatto contrario di quello di cui ci sarebbe assoluta necessità. Le aree interne hanno bisogno di maggiore attenzione". Servizi sanitari, trasporti e assistenza sociale sono il nocciole della questione. " Il PD - prosegue Fornaro - ha proposto una legge specifica per aiutare le imprese a rimanere e a svilupparsi, incentivando anche i medici di base e il servizio pubblico locale, oltre a un’attenzione ai servizi sociali e alla connessione digitale. Non ci possono essere cittadini di serie A che vivono nei grandi centri e cittadini di serie B che vivono nei piccoli comuni".