Cultura & Spettacoli
La notizia della buonanotte
I 250mila spettatori di Tor Vergata riportano l'attenzione sui grandi raduni della musica live. Tra eventi gratuiti e show a pagamento, ecco i concerti che hanno scritto la storia per numero di presenze
7 Luglio 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Il concerto di Ultimo a Tor Vergata entra di diritto nella storia della musica italiana. Con 250mila spettatori , il live romano del 4 luglio rappresenta il più grande concerto a pagamento mai organizzato nel nostro Paese e uno dei più imponenti al mondo, confermando la straordinaria capacità del cantautore romano di mobilitare il suo pubblico. Ma dove si colloca questo risultato nella classifica dei concerti più affollati di sempre? La risposta dipende da una distinzione fondamentale: quella tra eventi gratuiti e concerti a pagamento . Concerti più affollati Se si considerano gli spettacoli aperti a tutti, il primato appartiene a Rod Stewart , che la notte di Capodanno del 1994 sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro, radunò una folla stimata in oltre 3,5 milioni di persone . Nella stessa località brasiliana anche Madonna , nel 2024, ha richiamato circa 1,6 milioni di spettatori , mentre tra gli eventi più iconici figurano anche il concerto di Jean-Michel Jarre a Mosca nel 1997, con circa 3,5 milioni di presenze , e quello di Jorge Ben Jor , sempre a Copacabana, davanti a oltre 3 milioni di persone . Diverso il discorso per gli spettacoli con biglietto. A livello mondiale il record appartiene oggi al croato Marko Perković Thompson , che nel 2025 ha venduto oltre 500mila biglietti per un unico concerto a Zagabria. Alle sue spalle si colloca proprio Ultimo , che con i suoi 250mila spettatori si inserisce tra i più grandi eventi musicali a pagamento mai realizzati. Da Vasco a Baglioni In Italia il precedente riferimento era rappresentato dal Modena Park di Vasco Rossi , che nel 2017 accolse oltre 220mila persone , trasformando il Parco Enzo Ferrari in una gigantesca arena a cielo aperto. Anche Claudio Baglioni ha firmato pagine memorabili della storia dei live italiani, prima con il concerto di Piazza di Siena del 1982, capace di richiamare circa 250mila persone considerando anche le aree esterne, poi con il record di affluenza allo Stadio Olimpico di Roma nel 1998. Numeri che raccontano come i grandi concerti siano ormai molto più di uno spettacolo musicale. Sono eventi collettivi, esperienze condivise e fenomeni culturali capaci di trasformare un artista in un simbolo generazionale. E il successo di Ultimo dimostra che, nell'era dello streaming e dei social, il desiderio di vivere la musica dal vivo continua a crescere. Anzi, raggiunge livelli che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.