Politica
Il progetto
La Regione vara il Programma 2026-2028 che guiderà gli interventi su boschi, corsi d'acqua, sentieri e difesa del suolo. Prevista anche la creazione di squadre specialistiche e il rafforzamento dell'organico
20 Luglio 2026
ore
07:40
TORINO - La Regione Piemonte ha approvato il Programma triennale dei lavori forestali 2026-2028 . Ovvero, lo strumento che definirà per i prossimi tre anni le attività delle squadre forestali regionali impegnate nella tutela del territorio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella gestione del patrimonio boschivo. Si tratta del primo programma organico previsto dalla legge regionale 18/2024 , destinato a introdurre una pianificazione stabile e aggiornata annualmente degli interventi. Obiettivo, trasformare la manutenzione ordinaria in un'azione strutturale di prevenzione. Il Piano individua cinque principali ambiti di intervento: Manutenzione degli alvei e la sicurezza idraulica. Cura della rete escursionistica regionale e della viabilità minore. Gestione sostenibile del patrimonio forestale. Attuazione dei piani di prevenzione degli incendi boschivi. Sviluppo dei vivai forestali regionali . La Regione può contare su una struttura composta da 312 operai forestali , organizzati in circa 80 squadre distribuite in 23 ambiti territoriali . E con il supporto di circa 70 magazzini e di oltre 2.000 mezzi e attrezzature operative . La produzione di materiale forestale certificato è affidata ai vivai regionali di Chiusa di Pesio, Albano Vercellese e Fenestrelle , che si estendono complessivamente su oltre 28 ettari . Arrivano sei squadre altamente specializzate Tra le novità del Programma figura la costituzione di sei squadre specialistiche . Tutte dedicate agli interventi forestali più complessi, al tree climbing , all'ingegneria naturalistica, alla manutenzione dei fabbricati regionali, alla gestione dei mezzi e della logistica e al presidio delle sedi della Regione. L'obiettivo è incrementare l'efficienza operativa e garantire risposte sempre più rapide e qualificate alle esigenze dei territori. Il Piano dedica particolare attenzione anche al rafforzamento dell'organico. Nel 2026 sono previste 15 assunzioni a tempo determinato e 10 a tempo indeterminato . Nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025 la Regione ha già effettuato 50 assunzioni e oltre 90 stabilizzazioni . L'assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del suolo Marco Gabusi sottolinea che «la migliore difesa contro frane, alluvioni e incendi boschivi è la manutenzione costante del territorio». Secondo l'assessore, il nuovo Piano punta a mettere la prevenzione al centro dell'azione regionale. Valorizzando così il lavoro quotidiano delle squadre forestali e investendo sulle professionalità impegnate nella tutela ambientale.