Società
L'annuncio
Accordo tra Regione Liguria e Aspi: una svolta per gli automobilisti?
17 Giugno 2026
ore
09:52
OVADA - Torneranno con l'inizio del mese di luglio le tre corsie nel tratto compreso tra il casello di Ovada sulla A26 e lo svincolo tra l'area metropolitana di Genova e la riviera di ponente sulla A10. L'annuncio è arrivato al termine del vertice che si è tenuto tra Regione Liguria e Aspi. Era dal 2019 che non si configurava questo tipo di scenario. “Per la prima volta dopo tanti anni traguardiamo sulle tratte Aspi una configurazione estiva senza cantieri che si protrarrà fino alla prima settimana di ottobre - conferma l'assessore ligure ai Trasporti, Giacomo Giampedrone - Si tratta di un’ottima notizia per il territorio della Valle Stura che ha sopportato molti disagi in questi anni e finalmente traguarda il ritorno a pieno regime di quest’arteria fondamentale per la Liguria”. Ma di fatto la svolta è importante anche per il Piemonte e in particolare per l'Ovadese e l'Acquese. Saranno infatti smantellati i cantieri collocati tra Ovada e Masone che oggi portano a restringimenti e scambi di carreggiate in ambo i sensi per assicurare due corsie per ogni senso di percorrenza. Nuova configurazione La A26 è in condizioni precarie da anni. Gli ultimi messi hanno visto sparire le code chilometriche abituali negli anni scorsi. Chi percorre il collegamento con l'area metropolitana di Genova sa però che mettersi in viaggio può rappresentare un'incognita tra rallentamenti e incidenti sempre possibili. "Dal 30 giugno - si legge nella nota diffusa da Aspi - verranno rimossi gradualmente gli scambi sulla A26, che a partire dal fine settimana del 4-5 luglio e fino al 6 ottobre sarà completamente libera da cantieri, con tre corsie per senso di marcia tra il km zero, all’altezza dell’allacciamento con la A10, fino al km 45, all’altezza della diramazione con la D26". Un graduale alleggerimento interesserà anche altre molto utilizzate dagli automobilisti del Piemonte.