Società
L'annuncio
Un problema che si trascina da anni
18 Luglio 2026
ore
07:00
OVADA - C'è uno spiraglio per l'annoso problema dell' ascensore al servizio della stazione centrale di Ovada. Dell'argomento si è parlato qualche sera fa nel vertice andato in scena tra Regione Liguria, vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, rappresentanti dei comuni affacciati sull'Acqui – Genova e dei pendolari. In primo piano la strumentazione che fa discutere da tempo. Solo nell'anno in corso l'ascensore ha già fatto registrare 22 interruzioni del servizio per guasti assortiti. Ma la storia partita con l'installazione nel quadro dei lavori di riqualificazione dell'area terminati nel 2019 è ricchissima di disguidi. Ora ad annunciare un provvedimento è rete ferroviaria italiana. “Le criticità – hanno confermato i dirigenti – riguardano principalmente la strumentazione elettronica. E' previsto un intervento di miglioramento dell'affidabilità: partirà in autunno con l'obiettivo di risolvere il problema una volta per tutte”. Il cantiere sviluppato tra 2018 e 2019 per la riqualificazione della stazione centrale richiese una spesa di 4.5 milioni di euro. A distanza di pochi anni l'edificio è di nuovo oggetto di un intervento di riqualificazione fermo da molti mesi a causa dell'impresa incaricata dei lavori. “Non è una questione di poco conto – spiega Alessandra Rapetti, rappresentante del Comitato Trasporti Valli Stura e Orba – I ponteggi rappresentano un impedimento per chi ha problemi di mobilità. La stessa cosa accade quando l'ascensore non funziona. Raggiungere il binario 3 diventa un problema. E per ragioni tecniche non è possibile deviare i treni in arrivo sul binario 1. L'intervento dovrebbe essere effettuato nel mese di novembre. Cattedrale nel deserto Molti dei guasti registrati nel 2026 all' ascensore sono stati riparati in giornata. Per altri il problema si è protratto più a lungo. “Prendiamo atto degli interventi annunciati da RFI – ha commentato al termine del vertice Sara Olivieri, assessore ai Trasporti del Comune di Ovada - e ci auguriamo che vengano accolte le proposte avanzate. Come Amministrazione comunale continueremo a seguire con attenzione la vicenda, affinché si arrivi finalmente a una soluzione definitiva. I 22 guasti registrati dall’inizio dell’anno rappresentano un disservizio inaccettabile per i cittadini, in particolare per le persone con difficoltà di mobilità”. Sullo sfondo la vicenda di un edificio che oggi rappresenta una cattedrale nel deserto, senza un punto di ristoro dalla chiusura del bar e privato anche della biglietteria tradizionale.