Società
Lo stanziamento
Oltre al contributo della Regione
30 Aprile 2026
ore
07:00
OVADA - Il Comune di Ovada è deciso ad accorciare i tempi per il recupero del Palazzetto dello Sport del Geirino. La variazione di bilancio approvata all’interno del consiglio comunale due sere fa mette a disposizione altri 136 mila euro, provenienti dalle casse comunali, ad integrare il contributo da 250 mila arrivato dalla Regione Piemonte. Il restyling dell’area è da mesi indicato come il primo atto della riqualificazione prevista per il centro sportivo di Regione Carlovini. Da anni il palazzetto è condizionato dal degrado della copertura soggetta a infiltrazioni d’acqua che inevitabilmente hanno un impatto sulle operazioni al suo interno. Qualche anno fa venne effettuato un parziale ripristino in emergenza che non fu risolutivo rispetto a una situazione che si protraeva da tempo. «La variazione - chiarisce Gianni Olivieri, assessore al Bilancio del Comune di Ovada - è necessaria per permettere all’Ufficio Tecnico di avviare le procedure necessarie». In sintesi l’iter comprende la gara per l’assegnazione dell’incarico e l’avvio dei lavori vero e proprio. Interrogativi urgenti L’ammodernamento della copertura del palazzetto era già indicato nella “lista della spesa” compilata nel 2019 e di fatto rimasta lettera morta per le ben note vicende legate a Servizi Sportivi e alla carenza di fondi. «I prossimi - ha chiarito in più di un’occasione Mario Esposito, vicensidaco con delega allo sport - saranno mesi difficili ma necessari per far tornare il Geirino la struttura che tanti hanno invidiato per anni». Il percorso a tappe è formato da due momenti fondamentali: il ripristino definitivo della piscina atteso dal 2021 dopo i danni generati dall’esondazione dell’Orba e il successivo intervento già previsto per ridurre i costi dell’energia che negli ultimi anni sono esplosi. Per raggiungere il primo obiettivo il Comune di Ovada ha acceso con il Credito Sportivo un mutuo da un milione di euro che servirà a finanziare i lavori. L’operazione è anche un passo propedeutico è necessario in vista del secondo step. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati è fondamentale anche per rivolvere l’annoso problema di una gestione più stabile dell’area. Ad oggi è in vigore la seconda proroga concessa a “My Sport”, il consorzio genovese entrato in scena nel gennaio 2025. La finestra temporale si chiuderà la prossima primavera. Per quella data dovranno essere più chiari gli scenari di riferimento. Anche i lavori previsti per la piscina dovrebbero svilupparsi nel prossimo autunno dopo la chiusura della stagione estiva.