Economia
L'analisi
Confartigianato e il suo contributo all'Ovadese
1 Aprile 2026
ore
06:57
OVADA - «Siamo idealmente l’azienda più grande della zona». A celebrare l’orgoglio degli artigiani è stato qualche giorno fa Giorgio Lottero, presidente di Confartigianato per l’Ovadese. A Villa Bottaro l’associazione ha consegnato a Edilcasa il riconoscimento di “Artigiano dell’anno”. La cerimonia, organizzata a Silvano d’Orba per le venti edizioni dell’iniziativa ha fornito, l’occasione per delineare lo stato di salute dell’intero comparto. Sullo sfondo tante aziende che da quando è stato istituito il premio hanno ricevuto una vetrina per le loro attività e il contributo dato al contesto economico territoriale. Nei sedici comuni dell’Ovadese ci sono 843 aziende, un totale di poco superiore a 2.100 dipendenti. I dati sono quelli raccolti dalla Camera di Commercio nell’ultimo anno. Ovada, Belforte, Silvano d’Orba, Tagliolo e Lerma le aree di maggiore attrazione. «Le imprese artiƟgiane - prosegue Lottero - hanno una funzione sociale in quanto creano un benessere diffuso sul territorio». Fotografia attuale Se da un lato le dimensioni ridotte dell'azienda media tra quelle collocate in questo sistema territoriale rappresentano un punto a sfavore, dall’altro nei momenti di crisi si sono rivelate una possibilità di maggiore resilienza. «Dobbiamo imparare a valorizzare il settore dell’artigianato - La collaborazione tra le aziende è essenziale. Bisogna essere consapevoli che un piccolo imprenditore tende a investire almeno una parte del suo beneficio economico nella zona in cui opera. La Confartigianato può rappresentare un punto di riferimento per per far sì che le idee si trasformino in realtà con l’acquisto di nuovi macchinari e l’ampliamento dei siti produttivi».