Politica
Viabilità
Risorse da dividere tra tante emergenze. Il presidente Benzi: "In primavera avremo la possibilità di asfaltare tratti di strade, in particolare quelle più degradate”
23 Febbraio 2026
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07:01
OVADA - Continua a far discutere la situazione di degrado in cui versano molte delle Provinciali del territorio ovadese in questo inizio di 2026. Una risposta potrà arrivare dal piano di rinnovo degli asfalti che la Provincia di Alessandria è pronta a mettere in campo a partire dalla primavera. Per finanziarie l'intervento l'ente che ha sede a Palazzo Ghilini è pronto a mettere a disposizione 4 milioni e 500 mila euro. A chiarire la situazione è stato nei giorni scorsi il presidente della Provincia, Luigi Benzi, intervenuto attraverso i social stimolato dalle tante lamentele arrivate da più parti. In questo senso l'Ovadese rimane probabilmente un caso limite. A definire un'emergenza le strade del territorio è stata qualche settimana fa la consigliera provinciale di minoranza Sabrina Caneva. Un'affermazione che fotografa la situazione e sintetizza molte delle preoccupazioni degli automobilisti che ogni giorno si spostano attraverso direttive principali e secondarie. “Ci occupiamo ogni giorno – ha assicurato Benzi – della manutenzione stradale. Bisognerebbe fare di più ma ci muoviamo in base alla dotazione economica di cui possiamo disporre. In primavera avremo la possibilità di asfaltare tratti di strade provinciali, in particolare quelle più degradate ”. Scelta ampia Nell'Ovadese le provinciali che rappresentano esempi negativi sono tanti: la provinciale 155 “Ovada – Novi” , la parallela 185 “Ovada – Alessandria”, la strada 172 della Caraffa , le Cappellette. Sul territorio gli ultimi interventi puntuali hanno riguardato, nel settembre 2025, i territori di Ovada, Rocca Grimalda, Carpeneto. Le esigenze reali non sono nemmeno paragonabili. “Potremo contare – ha proseguito Benzi – su 3 milioni per il 2026 e un altro milione e mezzo ancora a disposizione dal 2025”. Dovranno essere divisi tra tutti i comparti. Nel 2025 quello compreso tra Novi Ligure e Ovada ha potuto contare su una dotazione da 397 mila euro.