Società
Lo scenario
Con gli ingressi in sofferenza
5 Novembre 2026
ore
07:37
OVADA - Cambia lentamente volto la periferia della città tra c orso Martiri della Libertà e l’area a ridosso del casello di Ovada. In particolare a ridefinire gli spazi è stata la variante urbanistica che lo scorso luglio ha aperto la strada a una riorganizzazione degli spazi all’interno dell’area ex Lai, un tempo occupata dal palazzone dell’azienda produttrice di arredamenti per locali e bar. Lo spazio nato tra il 2012 e 2014 dopo l’abbattimento di ciò che rimaneva della sede centrale è stato rivisto con l’individuazione di un’area in cui potrà essere costruita la nuova caserma dei vigili del fuoco e l’individuazione di nuovi spazi commerciali che potrebbero essere occupati da un marchio della grande distribuzione già attivo in città. Nei giorni scorsi il Comune di Ovada ha affidato l’incarico per il collaudo di quanto costruito in vista dello spostamento di un noto marchio della cosmesi fino ad ora collocato nella corona del centro. Ma l’intera area è destinata a cambiare volto nel tentativo di dare alla viabilità di quell’area un’organizzazione più efficace rispetto a quella attuale. Le modifiche apportate sono state più volte prese in considerazione in commissione Lavori pubblici e in sede di consiglio comunale. Difficoltà consolidate L'esempio lampante di periferia è via Voltri. Ogni giorno dall’area ex Lai transitano migliaia di veicoli. In quella zona il traffico si biforca tra il centro della città e la periferia che porta verso le aree artigianali e industriali della Caraffa e di Capriata d’Orba. aprono la possibilità a un numero maggiore di parcheggi, più spazi verdi grazie alla trasformazione di alcune aree private in pubbliche. E a volte diventa complesso districarsi. L’area ex Lai è stata oggetto tra il 2023 e il 2024 di uno studio commissionato per analizzare i flussi di traffico, l’impatto in termini di emissioni sonore e indicare le possibili migliorie per il comparto. Proprio le osservazioni pervenute da Arpa aveva allungato i tempi di redazione della variante così come è poi stata definita. Molti negli anni scorsi hanno fatto notare i problemi emersi soprattutto negli orari di punta. L’ingresso nelle scuole provoca un ulteriore appesantimento della situazione per l’arrivo contemporaneo di un gran numero di veicoli diretti verso la medesima meta. In tutto questo si inserisce anche lo spazio individuato per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco. Il servizio era a forte rischio a fronte del fatto che l’edificio utilizzato finora non sarebbe più a norma. Trovare una soluzione alternativa è diventato essenziale.