Cultura & Spettacoli
L'iniziativa
Da venerdì 16 ottobre in piazza Cereseto
12 Ottobre 2026
ore
18:00
OVADA - Urbs, la rivista curata dall' Accademia Urbense di Ovada celebra il traguardo dei quarant'anni di vita. Dal settembre 1986 al giugno di quest'anno la rivista ha messo a disposizione degli abbonati una sintesi qualificata del lavoro di ricerca effettuato nelle stanze dell'ente culturale fondato nel 1957 che oggi ha sede in piazza Cereseto. Sarà aperta venerdì venerdì 16 ottobre, con la cerimonia in programma alle 17.30, la mostra dal titolo “1986 – 2026 – Quarantesimo”. Fino a domenica 25 ottobre sarà possibile ripercorrere la parabola di una pubblicazione che ha sempre condiviso cultura ovadese e fatto conoscere anche lati meno noti della storia cittadina degli ultimi tre secoli. “Abbiamo preparato 22 pannelli – spiega Ivo Gaggero, curatore dell'esposizione – Si tratta di una quarantina di copertine che abbiamo scelto per gli argomenti trattati e perchè ci sono sembrate particolarmente significative. La rivista iniziò a essere pubblicata nel 1986. In realtà il primo numero autorizzato dal tribunale è del gennaio 1988. Sarà un modo per ripercorrere fatti ovadesi e riscoprire personaggi che hanno avuto un ruolo importante”. Storia importante Urbs nacque per il decisivo impulso di Alessandro Laguzzi, a lungo presidente dell'Accademia Urbense. Oggi la rete di collaboratori è molto ampia tra il centro zona e i paesi dell'Ovadese. Il numero da poco distribuito offre come al solito spunti molto interessanti sulla storia della città con un occhio all'attualità di questi giorni e contributi da diversi paesi. Al centro di tutto il lavoro di Paolo Bavazzano, coordinatore e ricercatore in prima persona. "Negli anni - prosegue Gaggero - la rivista ha ospitato studi importanti di Pier Paolo Poggio, Emilio Podesta, Geo Pistarino, Emilio Costa. La cerimonia sarà l'occasione per ricordare alcune figure importanti come gli artisti Natale Proto e Franco Resecco, i presidenti che si sono succeduti alla guida dell'ente come lo stesso Laguzzi, il suo predecessore Oddini e il suo successore Tassistro". La mostra sarà visitabile nei giorni feriali dalle 15 alle 18. Nei giorni festivi e prefestivi doppia apertura dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.