Società
Il fatto
Per un'estate di transizione
11 Giugno 2026
ore
07:00
OVADA - Si apriranno nel fine settimana le porte della piscina del Geirino. La città attende dallo scorso 15 settembre alla conclusione della stagione 2025. Anche l'estate che sta per iniziare durerà tre mesi. A gestirla sarà l'accoppiata di società romane che hanno vinto la procedura indetta dal comune di Ovada per conferire l'incarico. La piscina del Geirino sarà infatti gestita dai sodalizi "Officina del nuoto" e "Friends of water academy" con base operativa finora a Roma. La prossima per la piscina sarà l’ennesima stagione di transizione in attesa che si concretizzi l’intervento di ripristino definitivo per il quale è stata avviata la gara d’appalto. L’intervento prevede il rinnovo delle parti dell’impianto danneggiate nel 2021 dall’esondazione dell’Orba. Da quel momento l’impianto non è più stato utilizzato per le attività invernali. Due anni fa una raccolta firme avviata in città per chiedere una soluzione al problema raccolse in poco tempo un migliaio di adesioni. Si svilupperà quindi la strana convivenza con "My sport", il consorzio genovese che tuttora gestisce l'intero polisportivo dopo la proroga concessa dal Comune di Ovada fino al 2027. Questione in bilico La gestione della piscina del Geirino della prossima estate si interseca con la partita ben più ampia in corso per l’affidamento prolungato di tutto il centro. Nel frattempo il comune di Ovada ha avviato nuovi lavori edili necessari per rimettere a posto alcune parti deteriorate dell'impianto. Nei criteri messi nero su bianco per la procedura sono esplicitate anche le tariffe: 6.50 per il nuoto libero in corsia, 11 euro per l’ingresso giornaliero feriale, 13 euro per quello festivo. Definite anche le tariffe per l’utilizzo dei campi da tennis: 13 euro di giorni, 16 euro di notte. La piscina del Geirino è stata costruita nel 2011 da Servizi Sportivi. Nel 2024 Palazzo Delfino ha ereditato i due mutui accesi dalla cooperativa per ottenere le risorse necessarie. Uno dei due finanziamenti è già stato estinto lo scorso anno per avere a disposizione più capacità di spesa corrente.