Società
L'evento
Domani, per tutta la giornata, le porte del paese si aprono alla manifestazione giunta alla 21esima edizione
24 Ottobre 2026
ore
07:59
TRISOBBIO - Delinea un territorio che fa innamorare la “Fiera del Tartufo” in programma a Trisobbio , al centro del Monferrato, domani, domenica 25 ottobre. Le porte del paese si aprono alla manifestazione giunta alla 21esima edizione che da sempre è una vetrina della vocazione all'accoglienza e per l'eccellenza dei prodotti che il paese sotto al castello può offrire. “Abbiamo lavorato – spiega Marco Comaschi, sindaco del paese – per arricchire ancora la proposta della nostra manifestazione. Il tartufo è in primo piano perchè rappresenta un tratto identitario del paese. Ma abbiamo arricchito e armonizzato la proposta degli espositori per dare spazio a vino, prodotti della terra e artigianato di preso. E' la ricetta che negli anni ha decretato il successo di questa idea”. Sullo sfondo c'è il progetto portato avanti per la tracciabilità del tartufo grazie ai ricercatori dell' Università del Piemonte Orientale. Il tartufo bianco presente alla manifestazione è in genere cavato nei giorni precedenti dai cercatori locali riuniti in un consorzio. “Ne avremo una quindicina – spiega Comaschi – Anche in un'annata che per ora ha rivelato un certo ritardo nei ritmi ai quali la natura ci ha abituato avremo un prodotto di qualità degno delle edizioni passate”. Proposta ricca La prima manifestazione legata al Tartufo è andata in scena a Trisobbio quando ancora sul territorio non si parlava di questo prodotto nobile che attira migliaia di visitatori. Accanto al cibo, la cultura del vino e l’intrattenimento ricopriranno un ruolo centrale. A Palazzo delle Vecchie Scuole sarà allestito il punto informativo dove acquistare i calici e prenotare i grandi laboratori di degustazione guidati da Maurizio Fava. I seminari si terranno nel Salone ‘Vecchio Asilo’ e in Piazza della Chiesa. La sessione delle ore 11 sarà dedicata alle versioni secche di Moscato e Brachetto, mentre quella delle 15.30 esplorerà tre diverse sfumature del Dolcetto Docgg. Durante l’intera giornata l’antico borgo prenderà vita grazie a rievocazioni e spettacoli artistici. I visitatori potranno approfittare dell’apertura straordinaria per effettuare visite libere alla Torre del Castello (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18). Le piazze ospiteranno le affascinanti esibizioni dei fabbri ferrai e dei maestri falegnami, le storiche note dell’organo “Serassi” e i maestosi spettacoli di falconeria con voli acrobatici di rapaci. Sul belvedere che si affaccia sulle colline del Monferrato, la musica dal vivo farà da colonna sonora a partire dalle 13.30 grazie ai concerti delle band “Dr. Who” e “Demoulin”. L’intrattenimento sarà a misura di famiglia anche per i più piccoli, grazie a un’area dedicata con animazione, giochi gonfiabili, laboratori didattici al mattino e uno spettacolo di magia nel pomeriggio.