Società
La discussione
In consiglio comunale
29 Luglio 2026
ore
08:00
OVADA - Un chiarimento pressochè definitivo sulla destinazione d'uso della "Stazione di posta" nata in piazza Castello con il recupero strutturale dell'ex fermata del tram è arrivato ieri sera in Consiglio Comunale. A fornire l'occasione la modifica dell'accordo sottoscritto nel dicembre 2023 tra Comune di Ovada e Consorzio Servizi Sociali che mette a disposizione dell'ente l'edificio in comodato d'uso gratuito. "Siamo di fronte - ha spiegato il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi - ad un intervento molto importanti. Ricordiamoci che cos'era la piazza un anno fa. Capisco alcuni timori circolati in città ma mi sento di poter tranquillizzare tutti". A stimolare il primo cittadino sull'argomento è stato il capogruppo di "Prima Ovada" Angelo Priolo. "La gente - ha spiegato il consigliere - è preoccupata. In altre realtà vicino a noi questo atteggiamento è rimasto sopito. Mi sono chiesto perchè a Ovada è diverso. La risposta sta nel valore che l'ex fermata del tram ha nell'immaginario di molti ovadesi". In sintesi, al piano terra dell'edificio recuperato con i lavori andati in scena nell'ultimo anno sarà sviluppata una "Ristorazione sociale" sul modello di altre già presenti nella provincia di Alessandria. Il secondo piano ospiterà una sala per convegni e incontri culturali. Il piano ammezzato sarà quello deputato all'accoglienza. "Non siamo - ha chiarito Comaschi - nel campo delle politiche per l'immigrazione. Quelle le gestisce la Prefettura. I posti a disposizione saranno una decina. Ne potranno usufruire turisti in città per pochi giorni, disabili ma potranno essere utilizzati anche per tirocini universitari . E' vero che le regole per la creazione delle Stazioni di posta parlano chiaro ma poi possono essere interpretate e riempite di contenuti". Orizzonte temporale La Stazione di Posta andrà progressivamente in funzione a partire dall'autunno. I lavori strutturali all'esterno portati avanti dall'impresa Arienti sono terminati. Entro la fine dell'anno dovrebbe iniziare a funzionare la ristorazione sociale. La modifica approvata ieri dal Consiglio Comunale mette a disposizione del Consorzio e della struttura un'ulteriore porzione di sedime nella parte retrostante. Lo spazio servirà per le operazioni tecniche connesse al funzionamento della Ristorazione. Dovrebbero essere eliminati 6-7 parcheggi. Su quest'ultimo aspetto si sono concentrati i rilievi dell'opposizione. "Si poteva sviluppare una discussione più ampia ed un confronto sul tema in commissione", ha spiegato Ivana Nervi, capogruppo di "Ovada nel cuore". "Andrà fatto - ha fatto eco Angelo Priolo - un ragionamento sulla sosta cercando magari di recuperare qualche posto nell'area della scalinata".