Società
Il caso
Sul territorio di Rossiglione. Dal 2019 le segnalazioni a proposito del passaggio, della lunghezza di 275 metri, si sono moltiplicate
19 Maggio 2026
ore
06:57
ROSSIGLIONE - Non è la prima volta che il viadotto Gargassa sull'A26 alimenta i timori di chi viaggia. In particolare a segnalare problemi sono stati i residenti nel comune di Rossiglione che vivono in prossimità del tratto autostradale. Alcune pietre sarebbero precipitate dell'alto per andarsi a schiantare sulla parte sottostante. A segnalare il problema ai vertici di Aspi è stato il sindaco del piccolo comune della Valle Stura. Dal 2019 le segnalazioni a proposito del passaggio, della lunghezza di 275 metri, si sono moltiplicate. Il passaggio, a cavallo del confine tra la Regione Liguria e il Piemonte , è inserito all'interno del tratto di A26 soggetto ai due scambi di carreggiata varati per permettere l'avanzamento del piano di controlli e manutenzioni straordinarie che si sta sviluppando da tempo. In questi anni sono stati diversi gli interventi di messa in sicurezza da parte di Aspi.