Società
La questione
Una gara che dura da maggio
22 Settembre 2026
ore
07:01
OVADA - Si sono chiuse di nuovo la settimana scorsa le porte della piscina del Geirino di Ovada. E' scaduto martedì 15 settembre, l'affidamento dell'impianto natatorio al gruppo romano composto dalla società dilettantistica “ Officina del nuoto” che si è avvalsa della collaborazione di Friends of Water Academy. La prospettiva dell'area rimane ora incerta anche se inevitabilmente scandita dall'intervento previsto da mes i per il ripristini definitivo della porzione danneggiata dall'alluvione dell'Orba del 2021. Solo al termine sarà possibile capire se la piscina potrà riaprire le sue porte anche in versione invernale superando il problema di sostenibilità economica manifestato negli anni precedenti e acuito dal costo sempre più alto dell'energia. «La riapertura della piscina invernale – ha chiarito in più di un'occasione il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi – è una possibilità. Servirà però una mano e una collaborazione con tutto il territorio verso il quale l'impianto si rivolge». Alla finestra, in attesa di capire l'evoluzione delle cose c'è anche “My Sport”, il consorzio genovese che gestirà il centro sportivo di regione Carlovini fino all'aprile 2027. Per il ripristino della piscina il Comune di Ovada ha acceso un mutuo da un milione di euro con il Credito Sportivo. La procedura per individuare l'impresa alla quale affidare i lavori si è sviluppata tra la primavera e l'estate. Fase di stallo L'apertura delle buste per la procedura di individuazione dell'impresa chiamata al ripristino della piscina è andata in scena lo scorso 17 giugno. Da quel giorno un silenzio che perdura da tre mesi. «Sono state necessarie ulteriori verifiche – ha spiegato di recente l'architetto Simona Sciutto, responsabile dell'Ufficio Tecnico di Palazzo Delfino – che hanno rallentato la procedura». Il ritardo ha di fatto condizionato la tabella di marcia immaginata in un primo momento. Il ripristino della piscina è solo il primo passo immaginato per il recupero di tutto il centro. La cittadinanza ha già chiarito quali sono i suoi desideri. Lo scorso anno è stata depositata una raccolta firme con oltre mille adesioni per chiedere la riapertura della piscina principale. Sono molti gli ovadesi appassionati di nuoto costretti a migrare verso altre città per sviluppare la loro attività sportiva. Fermi anche i corsi per i più piccoli sviluppati fino al 2021 dalla società Ovada nuoto. Nel frattempo il caso più recente riguarda i campi da tennis. Uno squarcio del tendone che ospita quelli al coperto ha costretto al rinvio dei corsi in programma a settembre. In corso la procedura per il ripristino.