Società
Il vertice
Per discutere della situazione
8 Gennaio 2026
ore
07:44
CASALEGGIO - Primo incontro tra il nuovo presidente dell' Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese, Paolo Caviglia, e i rappresentanti del territorio. L'occasione è servita per un primo contatto tra le parti e iniziare a dialogare sulle questioni più urgenti, in particolare dell'area della Lavagnina da tempo sotto i riflettori. All’incontro erano presenti alcuni sindaci del territorio, il presidente dell’Unione montana, oltre che il vicepresidente e i consiglieri dell’Ente Aree protette, rappresentanti di Legambiente e “Associazione Cittadini del Piota”. Durante la riunione, il Presidente di APAP, Paolo Caviglia , ha espresso piena condivisione delle istanze e delle preoccupazioni presentate dal Comitato. Ha inoltre evidenziato la volontà di proseguire il dialogo in modo costruttivo, confermando l’apertura a future collaborazioni e incontri. Il Presidente Caviglia ha inoltre manifestato la disponibilità a contattare le istituzioni competenti - tra cui la Provincia, l’Assessore Regionale, al fine di organizzare un incontro che coinvolga APAP, i Sindaci dei territori interessati, le associazioni e anche IREN, da tenersi nella sede della Provincia di Alessandria entro i primi giorni di febbraio. Nuovo corso L'elezione di Caviglia ha posto fine ad un lungo stallo che ha portato al commissariamento dell'ente per un anno. Dodici mesi in cui la polemica per lo stato di Gorzente e Piota si è rafforzata nonostante le promesse spese da Iren sull'intenzione di ripristinare le aree ad oggi compromesse. Proprio il Comitato nei mesi scorsi ha espresso scetticismo su questo punto ed ha fatto notare come le operazioni stiano andando avanti con notevole ritardo rispetto a una tabella di marcia ideale. In bilico la prossima estate che sarebbe la terza fortemente condizionata. Nel corso dell'incontro di febbraio verrà formalmente richiesto a IREN di presentare il piano preventivo per l’eventuale ripristino dei corsi d’acqua, già annunciato e promesso al termine della scorsa estate durante un precedente incontro cui hanno preso parte, oltre alle istituzioni menzionate, anche Fabio Giuseppini, Amministratore Delegato di Ireti. “Il Comitato – si legge in una nota ufficiale - ha inoltre ribadito con forza l’urgenza di tornare ad affrontare in modo concreto e tempestivo la problematica, sottolineando la necessità che i Sindaci coinvolti si confrontino e concertino una posizione comune, prima di avanzare singole richieste di intervento sul territorio. Il Comitato continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, confermando il proprio impegno a tutela dei torrenti Gorzente e Piota e del territorio che da essi dipende”.