Economia
L'intesa
Siglato il Contratto collettivo regionale 2026-2029 che interessa oltre 2.000 lavoratori. Previsti aumenti salariali in due tranche, permessi per esigenze familiari, lavoro agile e aggiornamento delle figure professionali
23 Luglio 2026
ore
07:33
ÈTORINO - stato sottoscritto nella sede di Confagricoltura Piemonte , a Torino, il rinnovo del Contratto collettivo regionale di lavoro per quadri e impiegati agricoli del Piemonte , valido per il quadriennio 2026-2029 . L'accordo riguarda oltre 2.000 lavoratori impiegati nelle aziende agricole piemontesi. Ed è stato firmato dalle organizzazioni datoriali Confagricoltura Piemonte, Coldiretti Piemonte e Cia Piemonte insieme alle organizzazioni sindacali Confederdia, Flai-Cgil Piemonte, Fai-Cisl Piemonte e Uila-Uil Piemonte . Sul fronte economico, il rinnovo prevede un incremento complessivo del 5,4% dei minimi tabellari , calcolato sui valori in vigore al 16 luglio 2026. L'aumento sarà corrisposto in due fasi: il 4% dal 1° luglio 2026 e il restante 1,4% dal 1° dicembre 2026 . Il contratto avrà validità dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029 . Più tutele per famiglia e conciliazione vita-lavoro Tra le principali novità figurano otto ore annue di permessi retribuiti per l'assistenza ai figli minori, ai genitori non autosufficienti e al convivente di fatto in particolari situazioni sanitarie. Sono previste inoltre altre otto ore di permesso per consentire ai genitori di accompagnare i figli nei primi giorni di inserimento all'asilo o alla scuola primaria. Il contratto introduce anche la possibilità di attivare, attraverso accordi aziendali, la banca delle ore , recepisce la disciplina sul lavoro agile (smart working) e sulle ferie solidali , oltre a rafforzare le coperture assicurative per alcune figure con particolari responsabilità. Formazione e nuove professionalità L'intesa punta anche ad accompagnare l'evoluzione del settore agricolo attraverso la formazione continua. Entro la fine dell'anno sarà istituita una Commissione incaricata di aggiornare la classificazione professionale degli impiegati agricoli. Adeguandola alle competenze richieste da un'agricoltura sempre più orientata verso innovazione, digitalizzazione e sostenibilità . L'Osservatorio regionale sarà inoltre coinvolto nella promozione della formazione, anche in collaborazione con il sistema universitario. Il presidente di Confagricoltura Piemonte , Enrico Allasia , sottolinea come il rinnovo rappresenti «la conferma del valore del dialogo tra le parti sociali». E, anche, uno strumento capace di coniugare «la tutela del lavoro con la sostenibilità delle imprese agricole». Secondo Allasia, l'accordo arriva in una fase complessa per il comparto, caratterizzata dall'aumento dei costi e dagli effetti del cambiamento climatico. E punta a riconoscere la professionalità dei lavoratori accompagnando l'innovazione e la competitività dell'agricoltura piemontese.