Sport
Lo spareggio
Una partita tirata e molto tesa
17 Maggio 2026
ore
18:07
OVADA - La terza vittoria della stagione per 1-0 vale la permanenza in Eccellenza per l'Ovadese e un'amarissima retrocessione per l'Acqui. Il verdetto del Geirino arriva dopo 100 minuti di brutto calcio, tanta tensione e pochi spunti. A firmare quello decisivo è Ferrari nella fase conclusiva del primo tempo. Sul fronte opposto la squadra di Malvicino ha fatto troppo poco per sperare di uscire dal campo con la vittoria obbligatoria. Carosio punta sulla formazione migliore dall'inizio. In difesa i rientranti Gaione (in porta), Bianchi e Mendolia. Il centrocampo è il solito con Bosic, Sciutto e Genocchio. In avanti Romei e Merialdo. Sul fronte opposto Malvicino opta per la tecnica ma si tiene Innocenti come carta da giocare a partita in corso. Il centrocampo ruota attorno a Baldizzone e Di Martino. In avanti Atomei è sorretto da Mazzarello e Saviozzi. Primo tempo Ovadese in campo con la difesa a tre composta da Mocerino, Bianchi e Mendolia. Acqui a specchio con Verdese, Ventre e Raimondo. Al primo affondo è Sciutto a provarci svirgolando la sua girata dal centro dell'area. Ma l'Acqui prova a prendere il controllo del gioco. Il ritmo rimane basso. La formazione ospite salta il centrocampo. Non si vedono conclusioni in porta. Nella seconda metà l'Ovadese prova a premere. Al 33' palla in area per Ferrari che serve Merialdo. Il suo sinistro è altissimo. Al 39' il vantaggio Ovadese: cross di Bonicco, Ferrari anticipa Raimondo e di testa batte Rosti. L'Acqui prova subito a reagire con un paio di mischie insidiose. Il primo tempo finisce cosi. Secondo tempo Ovadese e Acqui ripartono con gli stessi. La formazione ospite prova ad essere più aggressiva. Non succede nulla. Al 12' Romei riceve in area: il suo destro termina sul fondo. Malvicino manda in campo Hysa per Verdese. L'Acqui perde Raimondo al centro della difesa e inserisce Martino. Si arriva alla pausa al 26' senza sussulti. Esce Ferrari stremato ed entra Barletto. Al 31' Gaione smanaccia in area piccola un corner di Di Martino. Si gioca pochissimo tra cambi e acciacchi. La pressione dell'Acqui è disperata ma poco lucida. Al 43' espulso Hysa per un'entrata molto dura. La tensione cresce con due principi di rissa Espulsi anche Bianchi e Martino.