Società
Il report
Il rapporto AlmaLaurea premia l’Università del Piemonte Orientale: inserimento lavorativo in metà tempo rispetto alla media nazionale e stipendi più elevati
15 Ottobre 2026
ore
16:11
ALESSANDRIA – Un lavoro entro un anno dal titolo per il 97,4% dei dottori di ricerca dell’Università del Piemonte Orientale . E tra le donne il tasso di occupazione raggiunge addirittura il 100% . Sono i risultati dell’XI Rapporto AlmaLaurea sui Dottorati, che colloca l’Upo sopra la media nazionale per occupazione, retribuzioni e rapidità di inserimento professionale. Il tasso di occupazione dell’Upo supera quello italiano, fermo al 94,1%. Ancora più marcato il divario femminile: 100% contro il 93,3% nazionale . A distinguere l’Ateneo è anche la velocità con cui i dottori di ricerca trovano il primo impiego: 0,9 mesi , esattamente la metà degli 1,8 mesi registrati in Italia. Le retribuzioni mensili nette raggiungono mediamente 2.205 euro , contro i 1.984 euro nazionali: una differenza di 221 euro. Dalla ricerca ai vertici aziendali Il 31,6% degli occupati dispone di un contratto a tempo indeterminato, rispetto al 27,5% italiano. Inoltre, l’11,1% ricopre ruoli imprenditoriali o di alta dirigenza, contro una media nazionale del 2,3%. Significativi anche gli indicatori scientifici: il 93,6% dei dottori Upo ha realizzato pubblicazioni in inglese, mentre la soddisfazione per le competenze acquisite raggiunge 8,5 punti su 10 . «Raggiungere la piena occupazione femminile a un anno dal titolo e garantire retribuzioni superiori alla media nazionale è un segnale fortissimo», commenta il rettore Menico Rizzi . Per Antonia Follenzi , direttrice della Scuola di Dottorato, i risultati dimostrano la capacità dei programmi formativi di rispondere alle esigenze della ricerca internazionale e dell’innovazione d’impresa.