Lunedì 06 Luglio 2020

Ovada

Storia di successo: la parola a studenti e docenti

Tante attività per la didattica a distanza proposta dalla Fondazione Casa di Carità - Arti e Mestieri

Casa di Carità Ovada

OVADA - Non sono stati con le mani in mano gli studenti e i docenti della Casa di Carità Arti e Mestieri, anche perché con le mani, e soprattutto con la testa, vogliono costruire il proprio futuro.


Abbiamo chiesto loro come hanno trascorso questi mesi di quarantena fatti di momenti in famiglia e lezioni online: le risposte, nonostante le difficoltà legate alla distanza e agli strumenti nuovi, sono state positive


“All’inizio non è stato facile, ero abituato a vedere i miei compagni a scuola, ma poi ho capito che la distanza non sarebbe stata una difficoltà. La scuola mi ha aiutato a riempire le mie giornate e a sentirmi un po’ meno solo continuando a imparare cose nuove”. Questo il pensiero di uno studente del corso Operatore ai servizi di promozione ed accoglienza che l’anno prossimo frequenterà il terzo anno. 


Sensazione condivisa da molti suoi compagni, ma c’è anche chi è stato aiutato dal nostro centro di formazione con nuovi strumenti: “Devo ringraziare la Casa di Carità per avermi dato il PC e la connessione internet, senza i quali avrei sicuramente perso tempo prezioso per il mio studio”.  


Grazie alla Caritas Diocesana di Acqui, che ha agito tramite le Caritas parrocchiali, il nostro centro di formazione ha ricevuto una cospicua donazione con la quale è stato possibile acquistare parte dei PC portatili consegnati agli studenti che ne hanno fatto richiesta, e schede SIM con giga per garantire le connessioni da remoto, donate prevalentemente dal personale di Casa di Carità.

Oltre alle lezioni ordinarie, i nostri docenti si sono impegnati a “riempire” con contenuti di qualità le giornate degli allievi: è stato possibile riflettere con i ragazzi sul tema del “tempo” (una risorsa preziosa da gestire al meglio in un periodo come questo) e di quello che potevano realizzare a casa con le loro mani e con la loro testa. 


“Ho scoperto che mi piace tantissimo lavorare il legno, ho allestito un piccolo laboratorio in cantina e appena torniamo a scuola vi porto una delle mie creazioni”, Matteo di seconda Operatore Meccanico


Una scuola di eccellenza artigiana, sottolinea la Direttrice Raffaella Pastorino, con insegnanti professionisti ed esperti di settore, che hanno dimostrato un forte senso di appartenenza alla Casadi Carità, trovando ulteriore conferma che la passione e la vocazione per uno dei lavori più belli del mondo: l’insegnante!

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