Un "nuovo approccio alla povertà", che non prevede più l'erogazione di contributi sociali diretti ma la sottoscrizione di un "patto di servizio" tra chi ha bisogno di aiuto e la rete di servizi del territorio. Per usufruire di aiuti occorre siglare un "patto di servizio" impegnandosi a frequentare, ad esempio, corsi di aggiornamento. Oltre 1200 le domande già presentate, 300 quelle accolte
19 Aprile 2017
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Un "nuovo approccio alla povertà", che non prevede più l'erogazione di contributi sociali diretti ma...