Ovadese, c’è il nuovo attaccante: come cambia ora la squadra
Sport
Edoardo Schettino   
28 Ottobre 2026
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08:15 Logo Newsguard
L'analisi

Ovadese, c’è il nuovo attaccante: come cambia ora la squadra

In arrivo un giramondo del pallone

OVADA – L’Ovadese torna ad avere il centravanti che non aveva avuto dalla rinuncia, durante il mercato estivo, di Simone Romei. Il primo dei due rinforzi annunciati dopo la sconfitta sul campo della Gaviese è Rabbi-Daudet Djongambo attaccante giramondo chiamato a dare una mano per risollevare una squadra attualmente ultima nel campionato di Eccellenza, girone B. Il giocatore, classe 1999 di nazionalità belga, si è formato nei vivai di Genk e Standard Liegi. Approdato nel nostro Paese, ha maturato esperienze in giro per l’Italia, tra Campania, Emilia Romagna, Sicilia e Lombardia. E proprio l’esperienza di qualche anno fa al Pavia ha convinto dirigenza e mister Luca Carosio di quanto possa essere utile. “Ci serve un giocatore forte fisicamente – ha spiegato nei giorni scorsi il vice presidente, Andrea Repetto – che possa interpretare il gioco fisico e intenso che Carosio vuole per raddrizzare la situazione”.

Djongambo è arrivato nella giornata di ieri in cui ha preso contatto con l’ambiente e ha svolto il primo allenamento con la squadra. Nei prossimi giorni arriverà il secondo rinforzo dell’organico: un difensore centrale chiamato a dare consistenza a un reparto finora molto in difficoltà. L’idea è quella di sfruttare la pausa per lavorare e presentare i due giocatori alla ripresa del campionato nella sfida in programma al Geirino domenica 8 novembre contro la Pro Villafranca. “Quello – chiarisce mister Luca Carosio – dovrà essere l’inizio vero del nostro campionato. Ci tireremo fuori da questa situazione con lavoro, sacrificio e se tutti saremo uniti e convinti di quel che andiamo a fare”. Chi già conosce il giocatore parla di grande fisicità e piedi non raffinatissimi. Difficile attendersi molti gol, meglio puntare sulla sua possibilità di mettere pressione alla difesa avversaria. Decisiva, come sempre in questi casi, la capacità di adattarsi in fretta a un ambiente e a una situazione nuova.

Conformazione diversa

L’Ovadese che vedremo in campo dalla prossime partite sarà necessariamente diversa da quella vista finora. Il nuovo arrivo per la difesa non andrà a stravolgere la conformazione del reparto. Sarà titolare, Carosio di volta in volta dovrà scegliere se impiegarlo in coppia con Abbà, Bianchi o Mendolia. A sparigliare le carte sarà proprio l’attaccante. Carosio finora ha giocato con Mattia Piana al centro dell’attacco, Ardit Mullici (che non farà più parte della squadra) largo sulla sinistra e Lorenzo Simone e Francesco Ottonelli a sostegno. L’azzardo sul piano della qualità ha pagato relativamente.

Con la disponibilità del nuovo attaccante si configura una situazione più simile a quella di due anni fa. Djongambo giocherà al centro del reparto con Piana nel ruolo preferito di seconda punta che svaria su tutto il fronte. A sostegno Simone chiamato ad un contributo di maggiore sostanza rispetto a quello fornito finora. L’onere del sostegno andrà ai due centrocampisti Spriano e Bosic. Il reparto dovrà essere completato da un giovane tra Ferrari, Santoro o Giangrasso.

In difesa come detto il nuovo arrivo con un altro centrale. Sugli esterni gli altri due giovani: Bonicco a destra, l’alternativa è a sinistra con l’attesa per il rientro di Saieva, talentuoso terzino che aveva ben impressionato in fase di preparazione per poi farsi male e uscire dai radar.

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