Ovadese in emergenza, trasferta a Gavi dopo le polemiche
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Edoardo Schettino   
24 Ottobre 2026
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Calcio

Ovadese in emergenza, trasferta a Gavi dopo le polemiche

Derby ad alta tensione per Gaione e compagni

OVADA – Nasce davvero in condizioni difficili la trasferta dell’Ovadese al Pedemonte. La truppa di Carosio, o quel che ne rimane, affronta la Gaviese, neopromossa lanciata, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle l’ultimo mese terribile. La partita sarà giocata in anticipo oggi, sabato 24 ottobre dalle 19. L’appuntamento arriva tre giorni dopo l’addio di Marco Tagliafico che ha scelto di lasciare il suo incarico di direttore sportivo. La decisione è stata maturata sull’onda dell’ultimo posto in classifica maturato finora e soprattutto delle quattro sconfitte consecutive maturate nelle gare con Carmagnola, Vanchiglia, Cheraschese e Cuneo. Proprio quest’ultima partita maturata domenica scorsa al Geirino ha lasciato strascichi pesanti. Mister Luca Carosio dovrà infatti fare a meno di Riccardo Bianchi, al centro della difesa, e Mattia Piana. Il difensore e l’attaccante sono stati espulsi domenica scorsa.

“Dobbiamo stare uniti – ha spiegato l’allenatore due giorni fa – e credere nel lavoro che stiamo facendo per tirarci fuori da questa situazione. Servirà pazienza. Andiamo a Gavi per fare una buona prestazione nella consapevolezza che anche una vittoria sarebbe solo una piccola parte rispetto a quanto finora non abbiamo ottenuto”. La Gaviese dal canto suo vive un bel momento. Il terzo posto provvisorio in classifica è frutto della decisione con la quale la matricola di Arturo Merlo ha approcciato il campionato. Finora tra le mura amiche sono arrivati sette punti in tre partite. L’Ovadese dovrà essere più forte anche delle polemiche inevitabilmente innestate dall’ultimo periodo molto negativo e dalla svolta societaria di qualche giorno fa.

Dilemma da risolvere

Ovadese e Gaviese si sono già affrontate in stagione. Mai il derby era stato giocato ad un livello di categoria così alto. La squadra di Merlo ha già passato il turno in Coppa Italia capitalizzando sulle tre reti segnate nella gara di andata da Massaro. Al ritorno la squadra di Carosio, priva di Piana, non riuscì ad andare in rete. E proprio l’assenza dell’unico attaccante finora produttivo rappresenta il problema maggiore. In difesa potrebbe essere riproposta la coppia centrale formata da Mendolia e Masi già utilizata a Cherasco.

Anche il centrocampo è un punto di domanda. L’impiego di Spriano è condizionato alla possibilità di recuperare il problema al ginocchio che lo condiziona da qualche settimana. In avanti le alternative sono due: Mullici, finora utilizzato sulla sinistra, e Riccabone che finora non ha troppo convinto allenatore e tifosi. Il dilemma colpisce un reparto nell’ultimo mese improduttivo. L’unica rete messa a segno è il frutto di una conclusione di Piana da 40 metri.

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