Ovada, il Comune revoca la gara avviata per il ripristino in piscina
Dopo uno stallo durato mesi
OVADA – Tutto da rifare per la piscina di Ovada. La Giunta comunale guidata dal sindaco Gianfranco Comaschi ha deciso di recoare la gara avviata la scorsa primavera per trovare un’azienda alla quale affidare l’incarico per il recupero dell’impianto natatorio danneggiato nel 2021 dall’esondazione dell’Orba. Che la conclusione della vicenda sarebbe stata questa è apparso abbastanza chiaro già nelle scorse settimane. L’apertura delle buste risale allo scorso giugno. Ad aggiudicarsi l’appalto un’impresa il cui nome ad oggi non è conosciuto che aveva presentato un’offerta con un ribasso molto importante rispetto alla base d’asta. Quella cifra è stata oggetto in un primo momento di analisi e considerazioni. Successivamente l’interlocuzione tra le parti ha portato a un’ulteriore fase di valutazione. Ad oggi è arrivata l’ufficializzazione della retromarcia che comporterà tempi più lunghi per il recupero dell’area.
Secondo la tabella di marcia stilata la scorsa primavera, l’intervento di recupero doveva andare in scena alla chiusura della stagione estiva fissata per lo scorso 15 settembre. La possibilità di aprire l’impianto anche in versione invernale rappresenta uno degli asset importanti in vista della procedura necessaria per affidare la gestione dell‘intero polisportivo di Regione Carlovini che si dovrà tenere nella primavera del prossimo anno alla scadenza della proroga in corso assegnata al consorzio “My sport”.
Nuovo indirizzo
Per recuperare la piscina del Geirino il comune di Ovada ha acceso un mutuo da 1 milione e 100 mila euro con il Credito sportivo. La cifra per i lavori indicata nel progetto esecutivo già approvato parla di 820 mila euro. “L’ Amministrazione Comunale – si legge nella premessa del provvedimento – ha nel frattempo attivato una nuova fase di valutazione dell’interesse pubblico originario sotteso alla realizzazione dell’intervento, anche in considerazione dell’esigenza di valutare i possibili, elevati costi energetici connessi alia soluzione progettuale adottata, profilo da ultimo aggravato in connessione ai recenti, abnormi ed imprevedibili aumenti dei costi connessi anche alia situazione geopolitica internazionale”.
I costi dell’energia per il Geirino sono il vero nodo affrontato da tempo senza trovare una soluzione sostenibile. Ora il percorso prevederà l’indizione di una nuova gara ad evidenza pubblica.