Dimissioni per Tagliafico, l’Ovadese perde il direttore sportivo
Dopo due settimane travagliate
OVADA – Marco Tagliafico non è più il direttore sportivo dell’Ovadese. L’oramai ex dirigente ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico di fatto ponendo fine a un rapporto durato solo pochi mesi. Tagliafico era stato scelto dal vice presidente Andrea Repetto all’indomani della soffertissima salvezza ottenuta al termine dell’ultimo campionato di Eccellenza. Il dirigente ha “pagato” il terribile avvio di campionato che ha portato la squadra allenata da Luca Carosio a condividere l’ultimo posto del girone B dell’Eccellenza con il Centallo. La società nella serata di ieri non ha potuto far altro che prendere atto della posizione del dirigente ed accettare le dimissioni. Non ha tenuto alla prova dei fatti la linea della continuità evocata più volte in queste settimane contraddistinte dalla delusione per le sconfitte che si sono susseguite.
L’ultimo episodio domenica scorsa con un 3-0 molto pesante subito al Geirino dal Cuneo e maturato a causa della attuali deficienze della squadre unita a una serie di situazione concomitanti sfortunate. Poche le parole filtrate fino a questo momento dalla società “Diversità di vedute”, l’unico commento rilasciato dal dirigente. “E’ un momento complicato – la reazione del vice presidente Andrea Repetto – dobbiamo fare quadrato e trovare le risorse per uscire da questa situazione”.
Situazione difficile
L’Ovadese era partita convinta di poter fare un campionato in cui togliersi belle soddisfazioni. La campagna di rafforzamento portata avanti da Marco Tagliafico aveva contribuito a portare giocatori inseguiti da anni e a allontanare le nubi generate dall’ultima soffertissima stagione. Una previsione quanto meno azzardata. La navigazione della squadra è parsa da subito complicata. A dispetto di una qualità del gioco importante dalla metà campo in su, l’impianto è sempre apparso molto fragile nella fase difensiva. Il “bubbone” è scoppiato a Carmagnola, una partita molto deludente che ha portato a incassare quattro reti. Quella è stata la prima di quattro sconfitte consecutive. Un solo gol segnato in queste quattro gare a fronte di undici al passivo.
Lo scenario ha portato a un progressivo allontanamento tra il direttore sportivo, convinto della forza dell’organico assemblato in estate, e l’allenatore in difficoltà a far quadrare le cose. Il confronto più recente è andato in scena nella pancia del Geirino dopo la gara di Cuneo. Tagliafico sarebbe stato convinto della necessità di cambiare l’allenatore. La società dopo giorni di confronto ha optato invece per la continuità con il mister protagonista dell’ascesa della squadra in categoria.
La diretta conseguenza è stata l’addio del dirigente. Ora rimane da capire se e in che modo la sua figura sarà rimpiazzata. Tagliafico aveva raccolto il testimone da Gian Paolo Fallabrino ora inserito nella dirigenza del Castellazzo. “Società e squadra sono compatte – assicura Repetto – Nei prossimi giorni valuteremo rinforzi”. Nel frattempo il calendario propone il complicato derby del Pedemonte contro la Gaviese. La gara anticipata a sabato 24 ottobre alle 19 nasce davvero in condizioni difficili.