Corso Saracco, il passaggio a livello provoca guai alla viabilità
Per i tempi di attesa molto lunghi
OVADA – Corso Saracco, abbiamo un problema. L’esempio emblematico è arrivato la scorsa settimana. Le sbarre del passaggio a livello si sono abbassate: un treno merci diretto da Alessandria a Genova è transitato 23 minuti dopo. Ad attendere con pazienza e qualche malumore il passaggio un numero di pedoni che si è progressivamente gonfiato ma soprattutto tante auto. Corso Saracco infatti è l’arteria della città che ogni giorno sopporta il traffico maggiore. Bastano pochi minuti di stop per causare un ingorgo. A notare il fatto sono stati in particolare gli operatori commerciali collocati nel tratto compreso tra l’attraversamento ferroviario e corso Italia. La fila di auto in attesa ha bloccato tutto in un’area che già di norma non brilla per ordine e raziocinio.
Il problema vero è che ogni giorno sono numerosi i treni in transito su una direttiva molto utilizzata per il trasferimento delle merci. Il problema si riverbera quindi sull’intera viabilità cittadina. L’altro pomeriggio, la fila di macchine tra piazza XX settembre e l’area in cui era applicato il blocco si è fatta infinita. Qualcuno ha provato ad aggirare il problema deviando da via Veneto. Ma come si dice in questi casi la toppa è peggiore del buco.
Problema reale
Da corso Saracco transitano ogni giorni migliaia di automobili in arrivo da via Molare e dalla trafficatissima via lung’Orba. Sulla via si scarica uno dei problemi storici della città: l’assenza di arterie in grado di tenere il traffico tra le periferie al di fuori del centro. In passato il numero di treni in transito è stato motivo di polemica da parte dei residenti esasperati per rumori e vibrazioni. I convogli utilizzati per lo spostamenti dei container sono pesanti e provocano disagi in tutta l’area senza che però ci sia una reale alternativa.
La situazione rappresenta anche un problema di sicurezza. Molti automobilisti bloccati nel tratto in arrivo da piazza XX settembre provano a deviare in via Vittoria Veneto. Spesso lo fanno percorrendo contromano corso Saracco rischiando di scontrarsi con chi arriva proprio da quella via. I problemi maggiori sono registrati quando il passaggio dei treni coincidono con gli orari di punta degli spostamenti in auto.