Alessandria-Ovada, treni entro il 2027? Al via la procedura per riaprire la linea
Politica
Marcello Feola   
16 Ottobre 2026
ore
18:37 Logo Newsguard
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Alessandria-Ovada, treni entro il 2027? Al via la procedura per riaprire la linea

La Regione Piemonte avvia l’iter per ripristinare il servizio passeggeri, sospeso dal 2012. Previsti dieci treni al giorno nei feriali scolastici. Le offerte degli operatori entro il 30 novembre

ALESSANDRIA – La riapertura della ferrovia Alessandria-Ovada compie un passo avanti. Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia della Mobilità Piemontese ha infatti approvato l’avvio della procedura per ripristinare il servizio passeggeri sulla linea, sospeso dal 2012. L’obiettivo della Regione Piemonte è riportare i treni sui binari entro la fine del 2027. Dopo anni di attesa, prende dunque forma il percorso amministrativo per restituire un collegamento ferroviario al territorio ovadese, con particolare attenzione alle esigenze di studenti e pendolari.

L’ipotesi attualmente allo studio prevede dieci treni al giorno nei feriali scolastici, con una frequenza di circa un convoglio ogni due ore. Gli orari saranno organizzati tenendo conto degli ingressi e delle uscite dagli istituti scolastici, oltre che delle necessità dei lavoratori.

Particolare attenzione sarà riservata alle coincidenze ad Alessandria con i collegamenti ferroviari da e per Milano, per favorire gli spostamenti quotidiani. Si tratta, per il momento, di una proposta di servizio che dovrà essere definita attraverso la procedura appena avviata.

Offerte entro il 30 novembre

Nei mesi scorsi diversi operatori ferroviari hanno manifestato interesse per la gestione del collegamento. L’Agenzia della Mobilità Piemontese ha quindi deciso di avviare una manifestazione di interesse rivolta alle imprese ferroviarie, con l’obiettivo di individuare l’offerta più adeguata.

Le proposte dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026. Così da consentire la successiva programmazione del servizio e rispettare il cronoprogramma che punta alla riattivazione nel 2027.

«Un passo concreto»

«Lo abbiamo annunciato prima dell’estate e, come sempre, abbiamo fatto seguire i fatti», commenta Marco Gabusi. L’assessore sottolinea un elemento importante: la Alessandria-Ovada è già utilizzata per il trasporto merci. E, secondo la Regione, non richiede interventi infrastrutturali significativi per tornare a ospitare il servizio passeggeri. Una condizione che potrebbe agevolare il percorso di riapertura.

«L’approvazione del CdA avvia un percorso concreto per valutare le candidature degli operatori interessati. E costruire così una proposta di servizio coerente con le necessità della mobilità locale», spiega Cristina Bargero, presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese.

Il ripristino della Alessandria-Ovada si inserisce nel programma regionale di recupero delle linee ferroviarie. Dopo le riattivazioni di Asti-Alba, Casale-Mortara e Cuneo-Saluzzo-Savigliano. Per il territorio alessandrino si apre così una prospettiva attesa da tempo. La data del ritorno dei treni non è ancora definitiva, ma l’avvio della procedura rappresenta un passaggio necessario per raggiungere l’obiettivo fissato alla fine del 2027.

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