Dubbi e speranze: il Consorzio avvia lo sportello psicologico per giovani
Società
Edoardo Schettino   
15 Ottobre 2026
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07:00 Logo Newsguard
Il progetto

Dubbi e speranze: il Consorzio avvia lo sportello psicologico per giovani

Attivo ogni mercoledì al pomeriggio

OVADA – Partirà ufficialmente mercoledì 21 ottobre l’attività dello Sportello Psicologico per Giovani creato dal Consorzio Servizi Sociali. L’ente che ha sede in via XXV aprile avvia un progetto pensato per affrontare il problema del crescente disagio riscontrato tra i giovani. Ogni mercoledì pomeriggio tra le 15 e le 17 sarà aperto lo sportello allestito dall’ente in via Buffa 45. Due le fasce d’età messe sotto i riflettori: ogni 1° e 3° mercoledì del mese gli operatori si concentreranno su adolescenti della fascia d’età compresa tra 15 e 22 anni. Ogni 2° e 4° mercoledì del mese spazio a giovani e adulti tra 23 e 35 anni di età. “Il progetto – chiarisce Sabrina Dattilo, referente del progetto per il Consorzio e psicologa – si inserisce nell’ambito di tutta una serie di attività rivolta alla prevenzione e alla cura dei principali problemi riscontrati nelle due fasce d’età indicate. Lo sportello è del tutto gratuito. Il servizio non va a sovrapporsi al supporto fornito da Asl Al ma va semmai ad integrarsi e a potenziare la copertura sul territorio”.

Ansia e stress, relazioni e amicizie, scelte future, autostima e identità alcuni degli aspetti presi in considerazione. Per informazioni e prenotazioni basterà inviare un messaggio al 0143.81364 utilizzando whatsapp. L’orario è quello compreso tra le 9 e le 15.

Aiuto fondamentale

L’esigenza di uno sportello psicologico a disposizione dei giovani nasce dall’osservazione quotidiana della situazione da parte degli educatore e degli assistenti sociali del Consorzio. “I problemi – prosegue Dattilo – sono legati alle relazioni, alla capacità di interagire con i parietà e di rapportarsi a chi è più grande. C’è poi il grande capitolo dell’utilizzo di smartphone e strumentazione digitale che in diverse occasioni può causare maggiore chiusura nei ragazzi”.

Per chi è ancora minorenne è possibile accedere autonomamente a un primo colloquio informativo. La frequentazione è poi condizionata a un’autorizzazione firmata dai genitori. Diversi i progetti sviluppati dal Consorzio e rivolti specificamente alla fascia d’età compresa tra adolescenza e età giovane. Particolare rilievo ai progetti dedicati all’età evolutiva e per controbattere i problemi dell’apprendimento.

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