Giornate d’autunno: Ovada e Rocca celebrano la bellezza
Cultura & Spettacoli
Edoardo Schettino   
13 Ottobre 2026
ore
10:00 Logo Newsguard
Il bilancio

Giornate d’autunno: Ovada e Rocca celebrano la bellezza

Il territorio in vetrina nel fine settimana

OVADA – Quasi 600 visitatori hanno scelto l’Ovadese in occasione delle “Giornate d’autunno” andate in scena con il Fondo Ambientale Italiano nell’ultimo fine settimana. A brillare di luce propria nel corso della due giorni sono state Ovada e Rocca Grimalda, raccontante dai volontari dell’associazione e dagli studenti dell’Istituto Madri Pie di Ovada attraverso alcuni dei luoghi di culto più significativi. Le visite guidate di Ovada si sono concentrate sulla Loggia di San Sebastiano, ex parrocchiale della città, e sulla Parrocchia dell’Assunta, principale luogo di culto in città e secondo per estensione della diocesi di Acqui. A Rocca Grimalda in primo piano è finita la caratteristica chiesa di Santa Limbania, collocata sullo sperone che domina l’intera Valle Orba ed in passato luogo d’approdo di tanti fedeli impegnati nel commercio dei beni alimentari tra Genova e l’odierno basso Piemonte.

Ad esprimere soddisfazione sono i volontari che hanno contribuito a dar vita alla due giorni. “Ringraziamo – spiega Luciana Repetto, referente del gruppo Fai di Ovada – tutti coloro che hanno contribuito a diverso titolo alla piena riuscita dell’iniziativa”.

Percorso nella bellezza

Le “Giornate d’autunno” del Fai sono sempre una bella vetrina per il patrimonio architettonico e i beni ambientali dell’Ovadese. A Rocca Grimalda hanno collaborato il sindaco Enzo Cacciola e la vicesindaco Luisa Giora, la famiglia De Rege di Donato per aver aperto le porte del castello, Giorgio Perfumo e la Lachera che hanno presidiato il Museo della maschera, il custode dello splendido Oratorio Beata Vergine delle Grazie. In questa location è andato in scena il concerto del trio Itinera Mundi. L’associazione Via col vento ha organizzato l’escursione con la quale il paese è stato raggiunto in bicicletta da Ovada.

A Ovada le giornate sono andate in scena con la collaborazione dell’assessore alla Cultura Sabrina Caneva che ha aperto la Loggia per le visite, del Parroco don Maurizio Benzi con la sacrestana Vittoria che hanno messo a disposizione la Parrocchia. Lo storico Federico Borsari si è occupato di accompagnare i visitatori. Il primicerio Giorgio Zafferani ha aperto le porte dell’Oratorio di San Giovanni sempre più fruibile. L’Accademia Urbense ha infine messo a disposizione delle guide il materiale dei suoi archivi.

“Grazie ai tanti visitatori – conclude Repetto – che rinnovano la loro fiducia alle nostre proposte, grazie a tutti i volontari e amici del gruppo FAI di Ovada”.

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