Agrivoltaico e asfalti in provincia: su Il Piccolo ne parla Benzi
Da martedì 13 ottobre
OVADA – Tocca una questione molto importante anche nel territorio ovadese il numero de “Il Piccolo” disponibile in edizione digitale da martedì 13 ottobre. Si parla infatti della proliferazione dei cosiddetti campi agrivoltaici, aree in cui la produzione agricola si fonde con quella di energie con i pannelli solari. L’esempio più evidente di rischio da scongiurare tra Ovada e i paesi limitrofi è il progetto messo a punto per cascina “La Zerba”, collocata ai piedi della collina di San Giacomo a Rocca Grimalda. Un’eventuale installazione andrebbe a deturpare un’area di grande valore paesaggistico con una forte vocazione vitivinicola e negli ultimi anni interessata da un turismo sempre più presente.
L’argomento è trattato con la voce più autorevole. A pronunciarsi sulla situazione è il presidente della Provincia Luigi Benzi che più volte si è pronunciato sulla necessità di introdurre maggiori limitazione per evitare di rovinare un patrimonio importante e fermare quest’eccessivo consumo di territorio legato alle installazioni a terra.
Territorio di frontiera
Il Piccolo prova a interrogarsi sulle questioni più “calde” nell’attualità della provincia. L’Ovadese rappresenta una sorta di limite nuovo. Di norma i campi vengono installati su territori pianeggianti. Nel caso della Zerba, o dell’altro esempio che coinvolge la periferia di Castelletto d’Orba, i pannelli sarebbe sistemati ai piedi delle colline con un danno estetico particolarmente forte.
Nelle pagine interne si torna anche sulla questione del ponte sul Piota sugli ultimi dettagli per il restyling previsto per la prossima estate. A lanciare un appello alla popolazione è invece la Croce Verde Ovadese alla vigilia della partenza del corso per diventare militi soccorritori. Nelle pagine di cultura infine il conto alla rovescia per la partenza del Rebora Festival 2026.