L’Ovadese in edicola: trasporti, sicurezza e post alluvione i temi
Da venerdì 9 ottobre
OVADA – Racconta Ovada e i paesi dell’Ovadese il numero de “Il Piccolo / L’Ovadese” in edicola da venerdì 9 ottobre 2026 e disponibile anche sui canali digitali. Il giornale affronta alcuni dei tempi più dibattuti negli ultimi tempi. Sicurezza, battaglia al dissesto idrogeologico, condizioni dei trasporti al confine tra Piemonte e Liguria e notizie dello sport i temi principali. Il numero nasce a cavallo del quinto anniversario dell’alluvione dell’Orba che il 4 ottobre 2021 generò una serie di danni molto importanti alle strutture pubbliche e alle aziende private. A ricordare un pomeriggio drammatico è chi lo ha vissuto in prima persona cercando di limitare i danni alle cose e alle persone. Il dibattito arriva nei giorni in cui si avvicina l’intervento di riduzione del rischio da tempo previsto e finanziato dai fondi messi a disposizione dalla Regione.
Il futuro del territorio si gioca anche sulla mobilità. Ecco perchè il monitoraggio dell’andamento dei trasporti rappresenta una funzione fondamentale. Anche il mese di agosto è andato male sull’Acqui – Genova. E se sull’A26 le cose sono andate un po’ meglio, poter contare su un treno efficiente e puntuale rimane una vera utopia.
Temi cittadini
Ovada fa i conti anche con un’esigenza di sicurezza in città più impellente rispetto al recente passato. Dell’argomento si è discusso molto tra la primavera e l’estate sull’onda emotiva degli episodi di criminalità che hanno scosso una comunità abituata a una relativa tranquillità. A cercare di gettare acqua sul fuoco è stato anche di recente il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi, convinto dai dati condivisi con i rappresentanti delle forze dell’ordine che la situazione vada monitorata in assenza di criticità particolari. Su questo fronte la vera novità è l’imminente entrata in funzione del nuovo sistema di videosorveglianza ideato per un’azione di prevenzione più efficace.
Si parla infine anche di sport. L’Ovadese sembra in crisi. La gara di Cherasco è l’occasione per ripartire ma rappresenta anche un’insidia.