12 ore, il tamburello solidale ha raccolto più di 100 mila euro
Con l'evento che dura da 17 anni
OVADA – Obiettivo raggiunto, la “12 ore” ha superato il totale di 100 mila euro raccolti durante le manifestazioni e messi a disposizione dei progetti curati da associazione Vela per sostenere i malati di tumore e i loro famigliari. Prima dell’edizione della manifestazione sportiva andata dieci giorni fa allo sferisterio di via lung’Orba il contatore era fermo a 98.345 euro raccolti. Il 27 settembre sono stati raccolti sul posto 3 mila euro che consentono di andare oltre una soglia che rappresenta al tempo stesso un traguardo e un vanto. Particolarmente felici Marco Barisione e Wanda Vignolo, i principali artefici di un evento che negli anni si è imposto tra i principali per la città. La l’iniziativa non si è ancora conclusa. Ci sarà infatti tempo fino al 31 dicembre 2026 per contribuire con una donazione.
La “12 ore”, nata 17 anni fa con l’obiettivo di ricordare Roby ha sempre saputo coniugare passione per il tamburello, lo sport popolare più amato in città, e spirito solidale con l’intento di aiutare che sta attraversando un periodo complicato.
Volti storici
Le risorse raccolte dalla “12 ore” sono state utilizzate per acquistare materiale sanitario e altri accessori messi a disposizione del Day Hospital Oncologico di Ovada diretto dalla dottoressa Paola Varese. Solo nella prima edizione le offerte furono destinate all’Ist di Genova. Per la parte sportiva si è trattato di un camino di solidarietà e un’emozione ritrovare gli ex campioni del tamburello accorrere all’invito dell’organizzazione perche Ovada ha sempre rappresentato un punto di riferimento per questo sport, oltre a molti giovani che si sono alternati a giocare sul rettangolo di gioco per 12 ore.
Quest’anno oltre ad un gruppo proveniente da Verona “Quei de la Bala” con cui è stato siglato un gemellaggio, la vetrina è stata per i pluridecorati campioni d’Italia del Castelferro degli anni d’oro Andrea Petroselli, Riccardo Della Valle, Beppe Bonanate, il tecnico Giorgio Valle e l’accompagnatore Gianni Ravera, oltre ai campioni d’Italia dell’Ovada 79 Piero Chiesa, Beppe Bonanate, Ettore Scattolini, Chicco Arata, il campione d’Italia a muro Alessio Olivieri e tanti altri locali