A26, tornano i cantieri. E le chiusure notturne non danno tregua
Nuovi problemi per chi viaggia
OVADA – Conto alla rovescia sull’A26. Dal 7 ottobre tornerà il doppio scambio di carreggiata nel tratto compreso tra il casello di Ovada e lo svincolo per la A10. Dopo la tregua estiva imposta dall’accordo intercorso tra Regione Liguria e Aspi tornano i problemi per chi si sposta a cavallo del confine tra Piemonte e Liguria. Una doccia gelata per chi aveva sperato in una seconda parte dell’anno meno complessa. Il nuovo regime prevede, come nel periodo primaverile, la presenza di almeno due corsie per ogni senso di marcia. La misura ha contribuito a semplificare almeno in parte la vita di chi si sposta. Ma diverse polemiche sono state sollevate anche per le modalità con le quali le due corsie vengono assicurate. Gli scambi di carreggiata sono ritenuti da più parti pericoli. E alcuni episodi verificatisi tra la primavera e la prima parte dell’estate hanno confermato questa visione.
Masticano amari i territori interni, ancora una volta penalizzati. Dal 7 ottobre entrare in autostrada a Ovada per raggiungere Genova vorrà dire non avere certezza sui tempi di percorrenza. Particolarmente esposti liberi professionisti e aziende che da sempre hanno nel capoluogo ligure uno sbocco fondamentale per le loro attività.
“La nuova programmazione delle lavorazioni – chiarisce Giacomo Giampedrone, assessore ai Trasporti di Regione Liguria – prevede in linea generale per tutte le arterie autostradali della Liguria un alleggerimento sostanziale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo risultato è arrivato anche grazie ad un massiccio avanzamento dei lavori, messo in campo negli ultimi anni da tutti i concessionari autostradali sotto la guida del ministero. Gli interventi sulla rete autostradale e su quella statale secondaria sono stati programmati dal tavolo concertativo con grande meticolosità dando assoluta priorità ai lavori non più rinviabili, in quanto sottoposti a tempistiche dettate da precise norme di legge che sono in scadenza”.
Anche spostarsi di notte non è facile. Il calendario delle chiusure previsto per la settimana appena iniziata ricalca i momenti peggiori visti la scorsa primavera.
Dettaglio completo
La A26 sarà chiusa in direzione sud nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 ottobre. Circolazione interdetta dalla diramazione Predosa Bettole fino al casello di Masone dalle 21 alle 5 del giorno successivo. Un’ora dopo chiuderà il tratto tra Masone e l’innesto in A10. Gli automobilisti diretti verso la Liguria potranno deviare in A7 oppure utilizzare la viabilità ordinaria tra la Provincia “Ovada – Novi” e la strada statale 456 del Turchino.
La sera successiva la A26 sarà chiusa in direzione nord. Il provvedimento riguarderà dalle 22 il tratto compreso tra l’innesto dall’A10 e il casello di Novi Ligure. Riapertura prevista alle 6. A disposizione la deviazione in A7 o la viabilità ordinaria.
Per mercoledì 7 ottobre è previsto il provvedimento indicato per lunedì 5 ottobre.
Per giovedì 8 ottobre è previsto il provvedimento indicato per martedì 6 ottobre.
La A26 sarà chiusa in direzione nord anche tra il 10 e l’11 ottobre. Il provvedimento riguarderà dalle 22 alle 6 il tratto compreso tra la diramazione Predosa – Bettole e l’innesto in A10.