Ascensore in stazione: una settimana di interruzione di servizio
L'ascensore non utilizzabile
Società
Edoardo Schettino   
3 Ottobre 2026
ore
07:00 Logo Newsguard
Il caso

Ascensore in stazione: una settimana di interruzione di servizio

Dopo le ripetute segnalazioni

OVADA – Non c’era bisogno dell’ennesimo guasto per rendere un caso l’ascensore della stazione centrale di Ovada. Ma la strumentazione collocata alla sinistra dell’edificio principale per permettere agli utenti di raggiungere più comodamente i treni in transito sul binario 3 è in panne da una settimana. Non si è infatti concretizzato l’intervento promesso dalle Ferrovie alle prime segnalazioni inviate alla fine della scorsa settimana. L’ascensore rimane fermo, pur dopo ripetute chiamate, e inchiodato al livello sottostante quello del marciapiede generale. Non bastasse questo, dall’inizio del 2026 sono stati già oltre venti i guasti registrati per una strumentazione che fin dalla sua installazione ha avuto ogni tipo di problema. La parte elettronica è quella che evidentemente non funziona e continua a creare problemi.

La questione non è esclusivamente di forma. L’ascensore fu installato al termine del restyling dell’area finanziato da Rete Ferroviaria Italiana con 4.5 milioni di euro. L’obiettivo era il fondamentale abbattimento delle barriere architettoniche. Le Ferrovie ricordano che è stato riattivato il servizio di facchinaggio per i passeggeri in partenza e arrivo con bagagli pesanti. Ma è la situazione ad essere pesante nell’ambito di un edificio la cui fruibilità è già molto condizionata dalle impalcature installate per un cantiere fermo da tempo.

Problemi successivi

Dell’ascensore della stazione centrale di Ovada si è discusso anche nell’ultimo vertice andato in scena tra i responsabili delle Ferrovie e i rappresentanti dei comuni attraversati dalla linea Acqui – Genova. “Registriamo – ha spiegato qualche giorno fa Sara Olivieri, assessore ai Trasporti del Comune di Ovada – che le promesse spese non si sono concretizzate”.

In questo caso le Ferrovie avevano promesso un intervento entro la fine della settimana. Quest’ultimo evidentemente non si è concretizzato. A chi parte non rimane che usare le scale. I passeggeri più giovani non hanno problemi. Chi ha una mobilità ridotta è più in difficoltà.

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