Croce Verde, corso al via. “Ogni volontario è un servizio in più”.
Pe reperire nuove forze
OVADA – Partirà il 15 ottobre con la lezione introduttiva e si svilupperà dal 24 ottobre l’edizione 2026 del corso per diventare volontari della Croce Verde Ovadese. L’associazione che ha sede in largo 11 gennaio ed ha festeggiato gli 80 anni di attività nello scorso giugno cerca nuove forze da inserire tra i militi già attivi. “Le richieste di assistenza crescono spiegano Valter Sciutto e Alberto Nicolai, rispettivamente vice presidente e direttore dei servizi della pubblica assistenza – mentre le persone disponibili a prestare servizio sono sempre meno. Dietro ogni ambulanza che parte e ogni turno garantito ci sono persone che hanno scelto di dedicare qualche ora del proprio tempo alla comunità. Per questo speriamo di poter contare sul vostro aiuto non soltanto per diffondere il corso, ma anche per avvicinare nuove persone al volontariato”.
Essere milite in Croce Verde significa mettersi a disposizione di un territorio che negli anni ha visto aumentare le sue esigenze di carattere sanitario. Grazie alla prima parte di teoria ed alla seconda di tirocinio guidato sui mezzi dell’associazione i corsisti potranno acquisire competenze su tutte le tipologie di intervento: trasporti ordinari, urgenza ed emergenza.
Opportunità importante
L’esperienza da volontario per la Croce Verde consente di acquisire capacità importanti e nel caso dei volontari più giovani di affacciarsi alla vita oltre la scuola in modo utile per le loro esperienze successive. Il corso sarà presentato alle 20.30 nell’aula formazione dell’ente. Le operazioni prevedono una prima parte teorica, un esame e poi il tirocinio protetto a bordo dei mezzi del 118.
Informazioni disponibili negli uffici della direzione nei giorni feriali dalle 8.30 alle 12.30. A disposizione anche i canali social dell’associazione. “Un volontario in più – concludono Sciutto e Nicolai – può significare un turno in più coperto. Molti piccoli contributi possono garantire più ore di servizio alla comunità”. Il ricambio è un’esigenza che si è fatta più impellente negli ultimi anni.