Madri Pie, 200 anni in città tra istruzione, impegno e presenza
Le celebrazioni nel prossimo fine settimana
OVADA – Gli studenti e i docenti della scuola dell’Istituto Santa Caterina delle Madri Pie hanno curato per intero lo mostra documentaria con la quale si aprirà il programma delle celebrazioni per il 200° anniversario di presenza, impegno pedagogico, spirituale e sociale sul territorio. La mostra, allestita in piazza Cereseto 8, sarà inaugurata venerdì 2 ottobre alle 16. L’iniziativa si sviluppa nell’ambito di un programma più ampio che è stato urato con la collaborazione dell’Accademia Urbense. L’evento, che ha il patrocinio del comune di Ovada, offre alla comunità ovadese l’opportunità di riscoprire le vicende di un’istituzione che ha saputo unire tradizione e innovazione, partendo dalla casa madre di Genova Sampierdarena e animate dal carisma del fondatore abate Gerolamo Franzoni per dedicarsi interamente all’educazione.
“Questo bicentenario – spiegano dall’Istituto – non rappresenta soltanto una celebrazione del passato, ma una preziosa occasione per riaffermare il valore della memoria storica e civile dell’intera comunità ovadese e non solo. Le Madri Pie hanno accompagnato intere generazioni di cittadini, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto sociale e culturale locale. La cittadinanza, gli ex allievi e tutti coloro che hanno incrociato questo cammino sono invitati a partecipare per condividere ricordi, aneddoti e testimonianze personali, contribuendo a rendere questa ricorrenza un momento di festa corale e di ringraziamento”.
Programma completo
Le celebrazioni per i duecento anni della presenza delle Madri Pie a Ovada saranno aperte dagli interventi della coordinatrice Zelda Milanese, dalle Madre Generale Clara Valenzuela, della Superiora della Casa di Ovada Flavia Macciò, del sindaco di Ovada Gianfranco Comaschi e dell’assessore alla Cultura Sabrina Caneva.
Sabato 3 ottobre presso l’auditorium Palazzo Santa Caterina di via Buffa, dalle 20.45, si esibirà il trio Itinera Mundi con Laura Lanzetti (pianoforte), Arianna Menesini (violoncello), Gianluca Campi (fisarmonica). Domenica 4 ottobre la parte più consistente delle iniziative. Dalle 11 la Messa solenne presso la Parrocchia, celebrata dal vescovo di Acqui Luigi Testore. Dalle 14 alle 16 visite guidate alla mostra di piazza Cereseto e al complesso delle Madri Pie.
A seguire la conferenza storica curata dall’Accademia Urbense dal titolo “Dal 5 luglio 1826 un esempio di fede e di coraggio per l’istruzione e l’educazione”. Previsti gli interventi di Giancarlo Subbrero e Paolo Bavazzano e dalla relazione di Luciana Repetto (autrice di un recente articolo sulla rivista “Urbs Silva et Flumen”).