Festival Mozart, la rassegna si amplia: primo concerto in Parrocchia
Per raccogliere fondi per l'organo
OVADA – Parte domani sera, sabato 26 settembre dalle 21, l’edizione 2026 del Festival Mozart, manifestazione ormai consolidata che, da quest’anno, si svolgerà in quattro località. Oltre al centro zona i concerti inseriti nel cartellone si terranno anche a Molare, Tagliolo e Lerma. La manifestazione punta a valorizzare la musica di qualità e alcuni importanti luoghi di culto sul territorio dell’Alto Monferrato Ovadese. Al centro del festival la compagine torinese “Ensemble Felice De Giardini” che presenterà repertori di straordinario valore artistico, con la presenza dei Direttori Maestri Paolo Fiamingo e Franco Giacosa, dei flautisti solisti Marco Petraglia e Giovanni Riva (già vincitori del Concorso Internazionale “Franz Schubert – Città di Ovada”) e dei Cori “Don Nicolò Parodi” di Pietra Ligure e “Polifonici ovadesi”.
Il concerto di sabato 26 settembre a Ovada prevede anche l’esecuzione della deliziosa “Capriol Suite” dell’inglese Peter Warlock, raramente presente nei programmi concertistici. L’evento avrà inoltre l’obiettivo di raccogliere fondi per il restauro del prezioso organo Vegezzi-Bossi dell’Assunta, da troppo tempo non utilizzato.
Spirito e programma
Le libere offerte raccolte durante la prima serata del Festival Mozart saranno destinate al restauro del prezioso Organo Vegezzi-Bossi dell’Assunta che, ormai da decenni, non ha più fatto sentire la sua splendida voce. Il Festival Mozart è organizzato da Associazione Musicale Culturale “Felice De Giardini” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il patrocinio dei Comuni di Ovada, Tagliolo Monferrato, Molare e Lerma. La direzione artistica è curata da Maurizio Barboro.
I prossimi appuntamenti sono in programma a Tagliolo sabato 3 ottobre alle 18 presso l’Oratorio dell’Annunziata. A seguire nuovo concerto domenica 11 ottobre, dalle 21, presso il Santuario di Madonna delle Rocche. La rassegna si concluderà con l’esibizione prevista sabato 17 ottobre, dalle 21, presso la chiesa parrocchiale di Lerma.