Ovada, stagione del teatro: tanti temi attuali nel calendario 2026-2027
Cultura & Spettacoli
Patrizia Pesce   
20 Settembre 2026
ore
07:57 Logo Newsguard
Il programma

Ovada, stagione del teatro: tanti temi attuali nel calendario 2026-2027

Partirà venerdì 23 ottobre la stagione del “Dino Crocco”. Prevendite al via

OVADA – Partirà venerdì 23 ottobre la stagione 2026 – 27 del teatro comunale “Dino Crocco” di Ovada. Sul palcoscenico di corso Martiri della Libertà salirà Giobbe Covatta che celebra la doppia ricorrenza dei 70 anni di vita e dei 40 di carriera con lo spettacolo “70 Riassunto delle puntate precedenti”. L’attore napoletano era già stato protagonista sul palcoscenico ovadese qualche anno fa. Nel complesso la stagione teatrale messa a punto da Hiroshima mon Amour in collaborazione con “Piemonte dal Vivo” prevede una serie di spettacoli inseriti nel cartellone ufficiale e un paio di titoli proposti “fuori abbonamento”. Ottavia Piccolo, Paolo Kessissglu, Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli tra i protagonisti di spicco.

“Siamo arrivati alla quinta stagione – chiarisce Simona Ressico, responsabile artistica di Hiroshima Mon Amour – In questo arco di tempo abbiamo cercato anche di aprire il più possibile le porte del teatro Crocco alle realtà di zona e agli artisti del territorio. E lo abbiamo fatto anche quest’anno con una proposta di qualità pensata per attrarre nuovi spettatori, non solo della città ma anche delle zone limitrofe”. “La nuova stagione – aggiunge Sabrina Caneva, assessore alla Cultura del Comune di Ovada – porta a Ovada spettacoli e artisti di altissimo livello con una scelta eterogenea e completa, per un teatro che sa essere di evasione e nello stesso tempo di forte impegno civile”.

Proposta ampia

Il teatro comunale di Ovada è stato riaperto nel 2021 dopo una chiusura durata dal 2012. Attualmente la sala è gestita dall’associazione Hiroshima mon Amour che ha visto confermato il suo ruolo per un altro anno con la procedura che si è conclusa la scorsa primavera. Martedì 17 novembre, riflettori sulla storia recente. Sul palco “Oltre” – Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”, spettacolo con Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi.

Giovedì 26 novembre il programma prosegue con “Giulio Cesare o la notte della Repubblica”, per la regia di Marco Lorenzi: lo spettacolo trae ispirazione dal celebre dramma shakespeariano per esplorare il legame tra potere, individuo e fragilità delle democrazie contemporanee. Venerdì 4 dicembre approda sul palcoscenico “Closer”: la data segna anche il ritorno al teatro di prosa di Paolo Kessisoglu e il debutto sulle scene di Yeva Sai, start della serie cult “Mare Fuori”.

La stagione prosegue sabato 19 dicembre con “Matteotti (Anatomia di un fascismo)”, in cui la scrittura di Stefano Massini incontra la prova attoriale di Ottavia Piccolo per raccontare la tragica parabola di Giacomo Matteotti, con musiche originali eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Calendario ricco

Venerdì 8 gennaio Francesco Mandelli, popolare personaggio radiofonico e televisivo, è protagonista di “Baby Reindeer”, potentissimo monologo per la prima volta tradotto e messo in scena in Italia, scritto dal comico scozzese Richard Gadd, da cui Netflix ha tratto nel 2024 l’acclamata miniserie. Martedì 9 febbraio sarà la volta di altri due volti amatissimi dal grande pubblico, Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, protagonisti di “Cari genitori”, un’opera che ha conquistato il pubblico francese con oltre 900 repliche e più di 450.000 spettatori.

Il programma degli spettacoli in abbonamento si conclude giovedì 18 marzo con “Dittico delle Radici della compagnia Resextensa – Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza, per un appuntamento targato “We Speak Dance”, rassegna di danza diffusa sul territorio regionale.

A partire da ottobre, andranno in scena al Teatro Comunale anche una serie di spettacoli fuori abbonamento: “Corto circuito. L’inquieto vivere dell’uomo moderno” (10 ottobre ore 21), con Leonardo Manera; “Curnaiass. Il vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila” (29 gennaio ore 21), di Antonio Catalano, con Giorgio Boccassi, produzione Coltelleria Einstein; “La lingua libera. A caccia di ingiustizie linguistiche” (5 marzo ore 21), di e con Vera Gheno, sociolinguista nota per il podcast “Amare Parole”; “Più trappole che topi” (12 marzo ore 21), con Andrea Ceccon ed Enrique Balbontin, reduci dal Gialappa’s show; “Comico Ergo Sum” (9 aprile ore 21), con Alessandro Bianchi e Fabrizio Casalino.

L’abbonamento fedeltà a 8 titoli del cartello è in vendita a 125 euro più prevendita solo on line. In vendita anche i biglietti singoli a prezzi variabili a seconda dello spettacolo. Gli abbonamenti sono in vendita sul circuito Mailticket. Biglietteria del teatro aperta ogni sabato, dalle 10 alle 12, dal 3 ottobre. Acquisti possibili anche presso la Libreria Maineri di via San Paolo.

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