Bollo auto, Molinari (Lega): «In Piemonte quasi 1,8 milioni di proprietari interessati»
Il capogruppo della Lega alla Camera commenta l’esenzione prevista dal 2027 per il primo veicolo fino a 80 kW: «Ora bisogna lavorare per allargare progressivamente la soglia»
ALESSANDRIA – Quasi 1,8 milioni di piemontesi potenzialmente interessati dall‘esenzione del bollo per il primo veicolo fino a 80 kW. È il dato indicato da Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario della Lega Piemonte, che interviene sulla misura prevista a partire dal 2027. Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri prevede infatti l’esenzione per un solo veicolo per cittadino, relativamente alle automobili fino a 80 kW e ai motoveicoli.
Secondo i dati diffusi da Molinari, in Piemonte sono 1.796.841 le persone fisiche che possiedono almeno un’autovettura o un motociclo fino a 80 kW. Mentre complessivamente sarebbero 2.456.791 i veicoli che rientrano nella soglia di potenza prevista. «L’esenzione del bollo sul primo veicolo prevista per il 2027 sarà realtà concreta per una platea molto ampia», sostiene l’esponente della Lega.
Molinari sottolinea inoltre che, secondo quanto previsto dalla misura, il beneficio non sarebbe collegato all’Isee. Definendolo quindi un intervento destinato a ridurre il peso fiscale legato alla mobilità. Attualmente in Piemonte il bollo viene normalmente calcolato sulla base della potenza effettiva del veicolo, espressa in kilowatt, e della categoria ambientale, fatte salve le diverse agevolazioni ed esenzioni già previste.
Molinari: «Aumentare la soglia degli 80 kW»
Per il capogruppo leghista, tuttavia, quello previsto per il 2027 dovrebbe rappresentare soltanto un primo passo. «Grazie all’impegno della Lega e di Matteo Salvini, i piemontesi gioveranno di un risparmio considerevole», afferma Molinari. Secondo il quale automobile e moto rappresentano per molte famiglie e lavoratori mezzi indispensabili.
Da qui la richiesta di ampliare ulteriormente l’agevolazione: «Non dobbiamo perdere altro tempo. Subito al lavoro per estendere progressivamente il beneficio e aumentare anche la soglia degli 80 kW».