Alessandria, 19,2 milioni per digitalizzare le Pmi: il bando arriva in città
Economia
9 Settembre 2026
ore
09:29 Logo Newsguard
L'incontro

Alessandria, 19,2 milioni per digitalizzare le Pmi: il bando arriva in città

Giovedì 10 settembre tappa alla Camera di Commercio del roadshow di Regione Piemonte e Unioncamere. Contributi a fondo perduto fino al 70% per AI, cybersecurity, cloud, robotica e altre tecnologie

ALESSANDRIA – Un bando da 19,2 milioni di euro per aiutare micro, piccole e medie imprese piemontesi. Obiettivo, investimenti in intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, robotica e altre tecnologie digitali. Dopo il debutto a Novara, il roadshow dedicato alla terza edizione del Voucher Digitalizzazione Pmi 2026 farà tappa giovedì 10 settembre ad Alessandria, alla Camera di Commercio.

L’iniziativa è promossa da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte nell’ambito del programma Fesr 2021-2027. E punta ad accompagnare le aziende nella transizione digitale, illustrando opportunità, requisiti e modalità per accedere alle agevolazioni. «L’intelligenza artificiale e le tecnologie abilitanti stanno ridefinendo i modelli di business di ogni settore – sottolinea l’assessore regionale all’Innovazione e all’Intelligenza Artificiale Matteo Marnati –. Le nostre imprese non possono restare indietro».

Contributi a fondo perduto fino al 70%

Il bando, gestito da Unioncamere Piemonte, dispone complessivamente di 19,2 milioni di euro. Dei quali 18 milioni provenienti dai fondi Fesr e 1,2 milioni dal sistema camerale. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che potrà coprire dal 50% al 70% delle spese ammissibili. Con percentuali differenti in base alla dimensione dell’impresa beneficiaria e alle caratteristiche dell’intervento.

L’obiettivo è favorire l’introduzione di nuovi modelli di business basati sulle tecnologie 4.0 e incentivare la collaborazione tra imprese e soggetti qualificati, anche attraverso progetti orientati alla sostenibilità.

Dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity

Ampia la gamma degli investimenti che potranno essere finanziati. Tra questi figurano intelligenza artificiale, robotica avanzata e collaborativa, cybersecurity, cloud e quantum computing, stampa 3D, big data e blockchain.

Per l’AI sono previste, tra le altre, applicazioni di computer vision per il controllo qualità e la produzione, automazione documentale, sistemi predittivi per manutenzione e domanda e AI generativa applicata ai processi aziendali.

Rientrano inoltre soluzioni per navigazione immersiva e interattiva, gestione e coordinamento dei processi aziendali. Oltre a geolocalizzazione applicata alla logistica e al fleet management. Ammessi anche sistemi di e-commerce, purché collegati a un’altra delle tecnologie previste dal bando.

Cosa possono finanziare le imprese

Tra le spese ammissibili ci sono impianti, macchinari, attrezzature, software e licenze utilizzati nei processi produttivi. Potranno essere finanziati anche dispositivi, spese di connessione, consulenza e formazione necessarie all’introduzione delle tecnologie previste. Queste ultime entro il limite del 30% delle spese ammissibili del progetto.

«Con il bando Voucher Digitalizzazione Pmi 2026 mettiamo a disposizione 19,2 milioni di euro a fondo perduto. Perché le micro, piccole e medie imprese piemontesi possano adottare subito queste tecnologie, trasformando l’innovazione in competitività concreta», aggiunge Marnati.

Domande dal 22 ottobre

Le imprese interessate potranno presentare le domande dalle ore 11 del 22 ottobre alle 16 del 15 dicembre, esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart. Prima dell’apertura dello sportello, Regione e Unioncamere stanno portando il bando direttamente sui territori. Dopo Alessandria, il 10 settembre, il roadshow proseguirà venerdì 11 alla Camera di Commercio di Cuneo e mercoledì 16 settembre al Teatro Vittoria di Torino.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione