Castelletto, mozione delle minoranze: aiuto alle associazioni non politiche
Da discutere entro sessanta giorni
CASTELLETTO D’ORBA – Si compattano a Castelletto d’Orba le due componenti della minoranza uscite dal voto amministrativo che ha consegnato la poltrona di primo cittadini a Marco Lanza. E l’occasione è una mozione firmata dai capigruppo Lorenzo Tacchino e Salvatore Magrì, guide rispettivamente di “Un nuovo inizio per Castelletto d’Orba” e “Castelletto riparte con Magrì”. La richiesta: eliminazione totale del Canone Unico Patrimoniale (occupazione di suolo pubblico e diritti di affissione) e dell’imposta di bollo per le associazioni non politiche e senza scopo di lucro del paese. «Chi dedica il proprio tempo libero e le proprie energie ad organizzare eventi, iniziative culturali, sportive e di coesione sociale porta lustro a Castelletto d’Orba – spiegano i due primi firmatari – e non deve essere penalizzato da balzelli o inghippi burocratici».
Da verificare quale sarà la linea adottata dalla Giunta chiamata a esprimersi sul tema alla prima seduta del consiglio comunale a disposizione.
Panorama ricco
Anche l’ultima estate ha confermato un panorama molto ricco di iniziative culturali e di aggregazione per Castelletto d’Orba che ha sempre avuto una tradizione importante anche dal punto di vista turistico. La mozione, secondo i gruppi consiliari che l’hanno promossa, richiama la Costituzione (art. 118 sulla sussidiarietà orizzontale) e il Codice del Terzo Settore, impegnando il Sindaco e la Giunta a recepire entro 60 giorni le modifiche regolamentari necessarie per garantire la completa gratuità delle pratiche, delle affissioni e dell’uso degli spazi pubblici per le realtà no-profit che operano sul territorio.