Ovada, allo sferisterio il grande tamburello ricorda Messina
Sport
Edoardo Schettino   
4 Settembre 2026
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L'appuntamento

Ovada, allo sferisterio il grande tamburello ricorda Messina

Un sabato di sport

OVADA – E’ stato un grande appassionato di tamburello Pasquale Messina. E in veste di presidente della Ceramica Ovadese ha avuto un ruolo importantissimo nella promozione e nello sviluppo dello sport che ha sempre occupato un posto speciale nei cuori di tanti appassionati della città. Ricorderà questa figura storica il Memorial in programma domani, sabato 5 settembre, dalle 15.30 allo Sferisterio di via lung’Orba. E con l’occasione torna nell’impianto sportivo più amato della città il grande tamburello. A sfidarsi saranno infatti due squadre d’eccezione: Cinaglio, impegnato nel 2026 nel campionato di B, e Arcene che ha terminato la sua stagione nella massima serie con un risultato lusinghiero. L’iniziativa è curata dal comitato nato la scorsa primavera per restituire una nuova vita allo Sferisterio, teatro di storiche sfide e tornei che hanno infiammato la passione sportiva cittadina.

“Si tratta – spiegano dal Comitato FIPT di Asti – di una figura importante per il nostro movimento, grande promotore dell’attività giovanile nell’Ovadese e punto di riferimento per tanti appassionati del tamburello. L’ingresso alla partita sarà dal cancello superiore dell’impianto.

Contributo importante

Pasquale Messina si è speso in particolare per diffondere la pratica del tamburello tra i più giovani. Oggi la continuità della disciplina è fortemente a rischio anche dalle nostre parti. Pochi i giocatori che possono vantare trascorsi importanti nei campionati maggiori. Protagonisti importanti vestono le maglie di Cinaglio e Arcene. Nel Cinaglio del direttore tecnico Viotti, visto anche a Cremolino, militano  Daniele Ferrero, Gounel, Accomasso, Ceron e Sardi. Nell’Arcene giocano Umberto e Federico Pastrone, Alessio Basso, Andrea Ferrero, Marchetti.

Lo Sferisterio è stato riaperto per una serie di eventi creati con l’obiettivo di far riscoprire l’impianto agli ovadesi che lo hanno progressivamente abbandonato negli ultimi decenni. La storia dello sport ovadese è passata dal rettangolo di gioco sul quale sono andate in scena imprese sportive memorabili. Ogni anno l’area è teatro della “Dodici ore” benefica organizzata per raccogliere fondi da destinare al sostegno delle attività di Associazione Vela. L’edizione 2026 sarà il 27 settembre. 

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