Alessio Olivieri, il campione del tamburello cerca il triplete
Sport
Edoardo Schettino   
27 Agosto 2026
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18:00 Logo Newsguard
La storia

Alessio Olivieri, il campione del tamburello cerca il triplete

Dopo i successi ottenuti in campionato e Coppa Italia

CARPENETO – Si arricchisce continuamente la sala dei trofei di Alessio Olivieri che da enfant prodige del tamburello ovadese si è trasformato in un giocatore in grado di spostare gli equilibrio nella disciplina a muro. Da poco è arrivato l’ennesimo titolo di campione d’Italia al termine di un campionato entusiasmante. Sono tanti gli sportivi ovadesi che seguono le imprese del ragazzo di Carpeneto, classe 2000. Oggi Alessio Olivieri l’unico atleta di livello al punto di essere, ormai da alcuni anni, al vertice della disciplina a muro. Grazzano, Castell’Alfero, Rilate le maglie vestite nel corso della sua esperienza dal giocatore che ha portato avanti la doppia esperienza (tornei a libero e a muro) fino a quando il regolamento lo ha consentito. Proprio le scelte hanno contribuito a farlo diventare il giocatore che è oggi.

“Nel Chiusano – racconta – ho avuto la possibilità di crescere con due campioni come Della Valle e Petroselli. Mi hanno insegnato a stare in campo e il giusto comportamento da tenere in ogni occasione”.

Curriculum vincente

Alessio Olivieri ha vinto il primo scudetto a muro con il Grazzano. Un traguardo solo desiderato negli anni dell’infanzia trascorsi anche nel cortile di casa a giocare a Tamburello con il padre Massimiliano. La crescita fisica è il fattore che lo ha portato ad incidere maggiormente. Nel frattempo le tappe di passaggio di Castell’alfero e Rilate gli hanno permesso di accrescere anche la sua personalità sul campo. Per questo motivo il Grazzano ha deciso di richiamarlo per inserirlo a fondo campo nel ruolo di ultimo uomo di grande importanza.

Olivieri sarà uno dei perni della squadra in grado di vincere lo scudetto e la Coppa Italia. “Devo ammettere – spiega – che la cosa mi ha sorpreso non poco, anche perché personalmente a giocare al tamburello mi sono sempre divertito e non ho mai cercato il risultato a tutti i costi anche se, quando arriva fa sempre molto piacere”.

Il passo successivo è il trasferimento a Rocca d’Arazzo. Arrivano due nuovi trionfi in campionato e Coppa Italia per una squadra che ha preso consapevolezza in corso d’opera. Ora il coronamento potrebbe arrivare con la Supercoppa. Il 30 agosto a Montaldo Scarampi è in programma la sfida contro il Montechiaro, avversario di sempre.

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