Ovadese, il derby scoppiettante in Coppa dice che c’è da lavorare
Sport
Edoardo Schettino   
24 Agosto 2026
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14:00 Logo Newsguard
L'analisi

Ovadese, il derby scoppiettante in Coppa dice che c’è da lavorare

In arrivo il sostituto di Mocerino

OVADA – Una vera e propria tegola per l’Ovadese l’infortunio di Angelo Mocerino. Il centrale doveva essere il perno del reparto arretrato. Ma soprattutto nell’idea di mister Luca Carosio il giocatore doveva far ripartire l’azione con la sua visione e la sua tecnica. Ed invece il responso dopo l’infortunio patito al ginocchio nell’amichevole contro l’Arenzano è il peggiore: rottura del legamento anteriore. Il giocatore dovrà con ogni probabilità essere operato. Questo significa una stagione terminata prima di iniziare. La società nel frattempo si è già mossa alla ricerca di un sostituto che potrebbe arrivare nella giornata di domani. La pista lombarda è quella più calda.

Saranno comunque i veterani Bianchi e Mendolia a dover sostenere il peso del reparto arretrato. Problemi anche per il giovane Leonardo Saieva che non sarà disponibile nei primi due mesi per una lesione muscolare importante. I due centrali difensivi sono partiti titolari anche nella sfida giocata ieri al Pedemonte contro la Gaviese. Ma anche per la Coppa Italia Carosio ha scelto una formazione che difficilmente si vedrà in campo con continuità anche in campionato. E nel pomeriggio di ieri si è visto in tribuna, con la maglia ovadese, anche Leonardo Agostini. Il centrocampista offensivo che in maglia ovadese ha fatto due stagioni era stato sacrificato per far posto ai nuovi arrivi dopo una stagione molto complessa dal punto di vista fisico. E’ un 2006 che sicuramente potrebbe dare un contributo. Anche lo scorso anno, con tanti problemi, firmò la rete della vittoria all’Ottolenghi di Acqui decisiva per le dinamiche del campionato.

Scenario in evoluzione

In un derby che quest’anno ha i quarti di nobiltà dell’Eccellenza, l’Ovadese è scesa in campo con Sisella tra i pali, la linea arretrata composta da Bonicco, i già citati Bianchi e Mendolia, Masi. In mezzo, Spriano, Bosic e Sciutto. In avanti spazio a Simone, Mullici e Piana. La disposizione rispecchia le scelte. Masi è il terzo centrale dello schieramento difensivo. In mezzo la cerniere composta da Spriano e Bosic . Bonicco e Sciutto si sobbarcano il lavoro sulle fasce. Simone è il trequartista dietro gli attaccanti.

Sul campo è stata partita vera da subito. Piana ha portato in vantaggio l’Ovadese sfruttando un suggerimento di Simone da corner. Il pareggio della squadra di casa è arrivato al 23′ con Massaro bravo a colpire di testa su cross dalla sinistra. Ancora la punta amaranto ha portato in vantaggio la squadra di Merlo con una mezza girata dopo aver vinto un contrasto con Masi. Lo stesso Piana ha ristabilito la parità solo pochi minuti dopo. Ma Massaro, incontenibile, ha trovato la sua personale tripletta raccogliendo con una girata una bella respinta di Sisella.

Nella ripresa mister Carosio ha provato a cambiare inserendo Ottonelli per Sciutto e il neo arrivato Riccabone per Mullici. Forse perchè le due squadre hanno speso molto nella prima parte non succede moltissimo nella prima mezz’ora. Entra anche Barletto per Spriano. Nel finale tutto si complica a causa dell’espulsione di Mattia Piana: l’attaccante dopo un fallo avrebbe detto qualcosa di troppo al direttore di gara.

Il risultato non è più cambiato. Domenica prossimo la partita di ritorno al Geirino. 

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