Tagliolo, c’è l’impresa dei lavori per il Villaggio Primavera
Un intervento necessario per la difesa dell'area
TAGLIOLO – Ha vissuto momenti complessi negli ultimi dieci anni il Villaggio Primavera. Il complesso residenziale di Tagliolo, nato in prossimità del greto del torrente Piota ha pagato un prezzo importante al dissesto idrogeologico e agli eventi atmosferici estremi che hanno caratterizzato l’Ovadese, specie in autunno, nel corso dell’ultimo decennio. Ora sembra più vicino l’intervento progettato per dare al Villaggio Primavera maggiore protezione. Ci è infatti conclusa da poco la procedura per il conferimento dell’incarico dei lavori di difesa spondale. Ad aggiudicarsela è stata l’impresa Torti in arrivo da Tortona. Ammonta a poco più di 145 mila euro l’offerta risultata più competitiva con un ribasso d’asta del 17.8% rispetto alla base prevista dalla Provincia di Alessandria. Ora rimane da capire con quali tempi l’intervento potrà realmente partire.
Il Villaggio Primavera è un nucleo residenziale e di case vacanze realizzato intorno agli anni ’70 a Tagliolo Monferrato, immerso nel verde vicino al Torrente Piota e ai confini con il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo.
Bellezza e fragilità
Il Villaggio Primavera rimase isolato nel 2014 quando la piena del Piota e del rio Boiro distrussero il ponte che collega la Cirimilla alle provinciali principali di quella porzione di Ovadese. Servì un intervento in emergenza effettuato dal comune di Lerma con un “ponte Bailey” per risolvere l’emergenza. Il nuovo ponte fu ricostruito a tempo di record e inaugurato prima di Natale.
L’importo complessivo dei lavori era previsto in 240 mila euro. Il finanziamento dell’opera avviene mediante contributo dello Stato come da provvedimento di assegnazione delle risorse effettuato nel 2022. L ’appalto è costituito da un unico Lotto in quanto “i lavori oggetto del medesimo sono caratterizzati da sostanziale omogeneità ed univocità tecnico-operativa degli interventi richiesti, così da rendere non opportuna la scissione degli interventi medesimi in affidamenti separati”