Incendio di Mornese, monitoraggio aperto attendendo la pioggia
Cronaca
Edoardo Schettino   
17 Agosto 2026
ore
08:00 Logo Newsguard
La situazione

Incendio di Mornese, monitoraggio aperto attendendo la pioggia

In un quadro molto migliorato

MORNESE – Quella di oggi, lunedì 17 agosto 2026, sarà una giornata importante per capire verso quale direzione potrà evolversi la vicenda dell’incendio che da venerdì 7 agosto ha sconvolto la vita di Mornese, Casaleggio Boiro e delle aree limitrofe. Anche il monitoraggio portato avanti per tutta la giornata di ieri ha confermato una situazione in deciso miglioramento rispetto a quanto era stato evidenziato solo fino a qualche giorno prima. I riscontri sulla qualità dell’aria, arrivati dopo le nuove analisi effettuate da Arpa, altro non hanno fatto che confermare una tendenza già percepita con chiarezza.

L’emergenza rimane aperta per andare avanti con i presidi e scongiurare il rischio di nuovi problemi. L’incendio partito da località Roverno ed estesosi fino alla Lavagnina ha rappresentato la seconda ripartenza dopo che i Vigili del Fuoco avevano considerato conclusa la questione. Oggi è prevista una nuova valutazione.

Nel frattempo, per fortuna, si è risolto in tempi tutto sommato rapidi l’altra emergenza scattata nel primo pomeriggio del 15 agosto nel territorio di Belforte. L’intervento di parte dei Vigili del Fuoco trasferiti proprio da Mornese e l’entrata in scena di un Canadair ha contribuito a spegnere fiamme che potevano determinare un nuovo disastro in località Santa Criste, la porzione di territorio al confin4e tra Piemonte e Liguria oltre il greto dello Stura.

Scenario generale

Anche il meteo potrebbe avere un ruolo importante nello sviluppo della situazione legata all’incendio di Mornese. La autorità della Provincia avevano dichiarato allerta gialla per queste ore ma sull’Ovadese non è caduta una sola goccia di pioggia. L’abbassamento delle temperature, seppur percepibile, da solo non contribuisce a mischiare le carte.

Nella giornata di ieri non è stata rilevata nessuna fumaiola. Un dato molto confortante. L’area interessata dall’incendio rimane interdetta al traffico come modalità prudenziale dati i rischi e per preservare quel poco che rimane. Oltre 230 ettari di bosco sono andati perduti. E questo è il dato che fa male sul quale nessun intervento nel breve periodo potrà porre rimedio.

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