Incendio di Mornese: gli ettari in fumo sono oltre 230
Ora che l'emergenza è rientrata
MORNESE – Il secondo incendio che una settimana fa ha colpito il bosco attorno a Mornese si è rivelato ben più devastante del primo. A dare l’esatta percezione del disastro epocale determinato dal rogo partito da località Roverno hanno contribuito i droni utilizzati negli ultimi giorni per il monitoraggio del fronte interessata dalle fiamme. Sono quasi 175 gli ettari di vegetazione andati in fumo. Il primo incendio della pineta partito da località Pianoni ha portato alla distruzione di 58 ettari di macchia.
La differenza principale è stata determinata dalle aree interessate: molto meno raggiungibili le seconde che in alcuni casi sono bruciate nell’impotenza pressochè totale. Il lavoro più importante è stato portato avanti dai Canadair richiamati in più occasioni. Emergenze concomitanti hanno determinato l’allontanamento temporaneo dei velivoli che hanno rappresentato l’elemento più importante. Il sollievo principale sta nella consapevolezza che per tutta la giornata di oggi l’incendio è apparso sotto controllo.
Lotta continua
La storia dell’incendio insegna che non si può mai abbassare la guardia. Ecco perchè le squadre hanno monitorato con costanza le aree raggiungibili. Permangono ancora alcune fumaiole degne di considerazione. Per questo il lavoro non è ancora terminato. Vigili del fuoco, Protezione Civile e amministratori locali confidano anche nell’atteso cambiamento del meteo che darebbe una grande mano.