Buongiorno Dolcetto, magia all’alba alla Tenuta Cannona
Cultura & Spettacoli
Patrizia Pesce   
14 Agosto 2026
ore
10:00 Logo Newsguard
Il concerto

Buongiorno Dolcetto, magia all’alba alla Tenuta Cannona

Ferragosto in vigna con i Torgada

CARPENETO – Le voci e le energie giovani dei Torgada animeranno l’edizione 2026 di “Buongiorno Dolcetto”, il concerto organizzato dall’Enoteca Regionale di Ovada che ogni anno apre le porte della Tenuta Cannona di Carpeneto per uno spettacolo fatto di arte e natura all’alba di Ferragosto. L’appuntamento è per domani, sabato 15 agosto, attorno alle 5. Silvia Ivaldi (voce), Lorenzo Zimarro (basso), Alessandro Chiddemi (batteria) e Davide Ravetta (chitarra) proporranno il loro repertorio che coniuga soul e funky internazionale con i cantautori italiani. Tre gli artisti in programma Alicia Keys, Stewie Wonder, Diana Ross e Lucio Battisti. «Samo onorati di partecipare a questo evento – spiega Silvia Ivaldi che ha già avuto una partecipazione sul palco in un’edizione del passato – Abbiamo preparato una scaletta pensata apposta per l’evento che terminerà con una bella sorpresa».

L’evento sarà accompagnato dalla tradizionale passeggiata organizzata dal Cai di Ovada. Appuntamento alle 4.30 presso il cimitero di Rocca Grimalda per un percorso notturno alla portata di tutti. Al termine dell’esibizione sarà offerta una colazione campagnola con la collaborazione del Distretto del Cibo Appennino e Colline di Langa e Monferrato e della Pro Loco di Carpeneto. L’evento è organizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Evento consolidato

“Buongiorno Dolcetto” è diventato oramai un appuntamento stabile del Ferragosto ovadese. Il primo concerto all’alba di qualche anno fa rappresentò un esperimento in un periodo in cui gli esempi di questo tipo erano pochi. Oggi in molti hanno seguito la stessa strada. Tra gli artisti protagonisti in passato Beppe Gambetta, Emanuele Dabbono, Roberto Tiranti. Molti gli stili musicali proposti.

Il gruppo dei Torgada è nato tra le aule della scuola di musica “A. Rebora” di Ovada. Il nome è un acronimo ricavato dalle città di provenienza dei componenti: Ovada, Tortona e Gavi. “Siamo felici – spiega Mario Arosio, presidente dell’Enoteca Regionale di Ovada che organizza l’evento – della crescita degli ultimi anni di questa proposta. Per l’edizione 2026 abbiamo pensato anche a un nuovo logo per rendere ancora più riconoscibile la manifestazione.”

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