Corso Saracco, passaggio a livello interdetto per lavori sulle rotaie
Tra il 18 agosto e il 9 settembre
OVADA – Potrebbero verificarsi problemi alla viabilità in corso Saracco nel periodo compreso tra il 18 agosto e il 6 settembre. L’ordinanza emessa nella giornata di ieri dalla Polizia Municipale di Ovada prevede infatti il divieto di transito per tutti i veicoli e per tutti i pedoni nel passaggio a livello che collega le due porzioni della via. Lo stesso provvedimento è stato disposto anche per il passaggio a livello collocato in strada della Caminata tra l’area di Sant’Evasio e la porzione cittadina della provinciale 185 “Ovada – Alessandria”.
Il provvedimento si è reso necessario perchè in quel lasso di tempo l’impresa Gefer effettuerà per conto di Rete Ferroviaria Italiana lavori di rinnovo e consolidamento della massicciata e sostituzione delle rotaie sulla linea “Ovada – Alessandria”. Il periodo di intervento coincide quasi in toto con la chiusura dell’Acqui – Genova per i lavori di manutenzione estiva. In corso Saracco sarà disposto anche il divieto di transito per tutti i mezzi con peso superiore alle 3.5 tonnellate. Sarà corso Italia a dover sostenere la quasi totalità del traffico in città con conseguenze immaginabili. Anche l’area di via Vittorio Veneto, normalmente frequentata in caso di chiusura del passaggio a livello, dovrà sopportare una pressione superiore alla norma.
Situazione complessa
Corso Saracco, dati alla mano, è la via più trafficata della città. Ogni giorno dalla strada che collega piazza XX Settembre alla periferia verso Molare transitano migliaia di veicoli. Ecco perchè è facile immaginare che il provvedimento possa creare qualche disagio. I problemi maggiori potrebbero verificarsi nella porzione di via che conduce alla rotonda di corso Italia caratterizzata da un’ampia presenza di attività commerciali e molto frequentata nelle ore mattutine.
I lavori nel tratto interessato si svilupperanno per un tratto di 9 chilometri tra Ovada e Predosa. Le attività richiedono però la disponibilità di un tratto ben più ampio per poter muovere il treno tecnico con il quale si procederà anche alla sostituzione delle rotaie.