Incendio di Mornese: mattinata proficua e scenario migliorato
Cronaca
Edoardo Schettino   
11 Agosto 2026
ore
14:14 Logo Newsguard
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Incendio di Mornese: mattinata proficua e scenario migliorato

Dopo il lavoro di Canadair ed elicotteri

MORNESE – Era iniziata sotto auspici molto negativi la giornata di Mornese e Casaleggio Boiro piagati dai due fronti dell’incendio che da venerdì sta mettendo a forte rischio la vegetazione di uno dei boschi più importanti dell’alto Ovadese. Ed invece sembra migliorare le scenario al termine di una mattinata in cui è stata incessante l’opera di Canadair ed elicotteri impegnati a scaricare dall’alto acqua e ritardante sulle zone più colpite. Non è più in pericolo la zona filtri dell’acquedotto mentre sono iniziate le operazioni di bonifica delle aree circostanti. E dire che le immagini sconvolgenti della notte aveva autorizzato i pessimisti a evocare gli scenari peggiori. Per tutta la giornata di ieri dal fronte del Roverno le fiamme si erano estese fino a costringere le autorità di Casaleggio Boiro a evacuare i residenti della zona della Cravaria.

I problemi erano nati anche a causa del fumo denso che per un certo periodo aveva impedito ai velivoli di portare avanti la loro opera. I punti più sensibili dell’incendio sono stati presi sotto l’attenzione dei Canadair. Le squadre di terra hanno integrato la loro opera. L’emergenza non si è conclusa ma senza dubbio lo scenario è migliorato.

Problemi interconnessi

L’intero bosco attorno al paese di Mornese è stato teatro degli interventi dei Canadair che per tutta la mattina hanno fatto la spola tra il basso Piemonte e il mare della Liguria per raccogliere l’acqua da gettare sui focolai principali. Mantengono una grande prudenza le autorità in queste ore convulse impegnate a coordinare le operazioni di spegnimento. La paura e l’angoscia è salita anche nel corso dell’ultima notte contraddistinta dalle sinistre immagini dei focolai ancora molto ben visibili da diverse aree.

Un calcolo approssimativo ma attendibile parla di almeno 130 ettari di bosco andati in fumo dall’inizio di un’emergenza che sembrava superata nella mattinata di venerdì. Solo al termine delle operazioni sarà possibile stilare il bilancio definitivo di un disastro che ha già assunto proporzioni epocali.

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