A26, la settimana di Ferragosto alleggerisce le limitazioni
Nessuna chiusura nelle ore notturne
OVADA – Il fine settimana da “bollino nero” è trascorso anche per la A26. La settimana appena iniziata che porta verso Ferragosto vedrà una inusuale assenza di limitazioni alla circolazione anche nelle ore notturne. E così gli automobilisti che dovranno percorrere l’autostrada nella due direzioni di collegamento tra il Piemonte e la Liguria avranno meno problemi di quelli che sono abituati ad affrontare. L’estate è trascorsa tutto sommato in modo tranquillo grazie all’accordo intercorso tra Regione Liguria e Aspi che ha portato all’eliminazione temporanea di gran parte dei cantieri presenti sulla rete. Un beneficio tangibile è stato registrato nel tratto di A26 che dalla Provincia di Alessandria porta fino allo svincolo per la A10 e in particolare nella porzione compresa tra i caselli di Ovada e Masone.
Il sabato di grande circolazione è stato notevolmente condizionato nelle ore del mattino dall’incidente che ha coinvolto un mezzo pesante. Lunghe code si sono formate in direzione della Liguria con la Polizia Stradale intervenuta non solo per gestire la situazione ma anche per alleviare l’attesa dei tanti automobilisti rimasti bloccati sulla strada con temperature proibitive. Le code in questa parte dell’estate sono inevitabili. Ma per ora l’A26 non ha vissuto i blocchi che avevano caratterizzato gli anni precedenti.
Eccezione alla regola
La A26 non vedrà nella settimana appena iniziata il solito programma di chiusure notturne programmate che coinvolgono entrambe le direzioni. Si potrà quindi viaggiare senza particolari problemi tra la Provincia di Alessandria e Genova. Oramai gli automobilisti sono abituati a consultare il programma dei provvedimenti prima di decidere come mettersi in viaggio tra le due regioni.
L’unico provvedimento previsto è la chiusura del casello di Novi Ligure in entrata e uscita prevista fino al 31 agosto. L’entrata consigliata è quella di Serravalle Scrivia. Il periodo di relativa tranquillità si concluderà con il graduale ritorno alla normalità dopo la pausa estiva.