Piazza Impastato, ancora vandali: l’area è spesso presa di mira
Due notti fa
OVADA – Rappresenta davvero un problema per il quale non è ancora stata trovata la soluzione vico Chiuso san Francesco che da qualche anno ospita la piazza dedicata alla vittima di mafia Peppino Impastato. Nuovi atti di vandalismo si sono verificati due notti fa: le lastre dell’area centrale divelte a forza, la terra sparsa in giro, altri segnali inequivocabili del passaggio di personaggi poco rispettosi del decoro pubblico e dell’educazione civica. Lo spazio, collocato nelle immediate vicinanze del centro storico e di via San Paolo è scelto da diverse compagnie che, specie d’estate trascorrono all’aperto le ore notturne. Urla, schiamazzi e comportamenti poco edificanti sono all’ordine del giorno. In diverse occasioni si è andati anche oltre. L’ultima due notti fa.
In passato l’area messa a dura prova dai vandali è stata rimessa a posto. Dovrà essere così anche in questo caso con un nuovo investimento pubblico. Difficile individuare il responsabile di questi gesti senza un’attiva collaborazione dei cittadini.
Polemica prolungata
L’eco dei fatti recenti andati in scena in piazza Impastato ha agitato i post sulle principali “piazze social” frequentate dagli ovadesi. Il vandalismo sarebbe stato grave anche in altre aree. Particolare di non poco conto che sia stata presa di mira un’area che ricorda l’attivista contro la mafia assassinato nel 1978. In passato a puntare il dito è stato il presidio locale di “Libera” che ha invitato a tutelare e a trasmettere un maggiore rispetto. L’area dedicata a Peppino Impastato è ideale per incontrarsi e trascorrere del tempo. Non a caso spesso nelle mattine successive è facile ritrovare i resti delle abbondanti libagioni della sera prima.
Curiosamente una situazione simile fu tra le prime a verificarsi nel giugno del 2024 pochi giorni dopo il giuramento dell’attuale sindaco Gianfranco Comaschi. L’amministrazione intanto prosegue l’iter per l’installazione delle nuove telecamere. Piazza Impastato è stata inserita tra le aree sensibili da mettere sotto il controllo degli occhi elettronici.