Croce Verde, l’ambulanza 97 acquistata con le risorse di Fondazione Cra
Edoardo Schettino   
8 Agosto 2026
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14:00 Logo Newsguard
Il ringraziamento

Croce Verde, l’ambulanza 97 acquistata con le risorse di Fondazione Cra

Mezzo in servizio da poco

OVADA – Sarà utilizzato per sostenere l’investimento sostenuto dall’ente per l’acquisto dell’ambulanza 97 il contributo da 50 mila euro che la Croce Verde Ovadese ha ottenuto di recente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. La consegna ufficiale è arrivata qualche giorno fa a Palatium Vetus alla presenza dei vertici dell’associazione di volontariato che ha tagliato nel 2026 il traguardo degli 80 anni di servizio e il presidente della Fondazione Paolo Arrobbio. Il nuovo veicolo è un Fiat Ducato, con allestimento curato dalla ditta specializzata Olmedo. Si tratta di un mezzo concepito sia per i servizi di soccorso in emergenza convenzionati con il 118, sia per l’impiego come unità di rianimazione a supporto

“I nostri mezzi – ha commentato Walter Sciutto, vice presidente della Croce Verde Ovadese – sono soggetti a percorrenze sempre maggiori e pertanto contributi di questo tipo sono fondamentali per mantenere un parco auto efficiente e assicurare agli utenti trasporti sempre nella massima sicurezza”. L’ambulanza era già stata presentata alla cittadinanza nell’ambito della cerimonia organizzata dall’associazione per celebrare gli 80 anni di attività. Il contributo si è concretizzato nell’ambito del bando “Sostegno Operativo per il Soccorso 2026”.

Collaborazione di valore

Il rapporto tra Croce Verde Ovadese e Fondazione CRA è molto proficuo da tempo “Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – ha affermato il Presidente Arrobbio – essere al fianco di chi opera nel settore dell’assistenza sanitaria sul nostro territorio è scelta etica e di responsabilità. Sappiamo bene che l’impegno e la professionalità di realtà come la Croce Verde Ovadese consente ai cittadini di poter contare su un’assistenza sanitaria di prim’ordine, al proprio domicilio o ovunque si renda necessario. L’ammodernamento e l’allestimento di ambulanze, automediche e quant’altro si renda necessario per fornire servizi e prestazioni tempestive, capillari e di sempre maggior qualità è un passaggio fondamentale per poter continuare ad offrire servizi tempestivi, e di qualità”.

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