Ovada, Pronto Soccorso: l’ammodernamento slitta al 2027
L'ingresso dell'ospedale di Ovada
Società
Edoardo Schettino   
5 Agosto 2026
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07:00 Logo Newsguard
Il cambio di rotta

Ovada, Pronto Soccorso: l’ammodernamento slitta al 2027

Progettazione ancora da completare

OVADA – Si arricchisce di un nuovo capitolo il romanzo che riguarda l’ammodernamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale di via Ruffini a Ovada. Era stato l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ad annunciare l’apertura del cantiere nei mesi estivi. In realtà non è ancora iniziata la progettazione vera e propria. Prima Asl Al dovrà chiudere il rapporto con il progettista chiamato in causa in prima battuta. Il nuovo orizzonte per l’intervento slitta quindi al 2027. Dell’ammodernamento dell’area dedicata all’emergenza della struttura di via Ruffini si parla dal settembre 2024. In occasione di una visita ufficiale in struttura da parte dell’allora Direttore Generale Luigi Vercellino era emersa la disponibilità di 4.5 milioni di euro sbloccati attraverso i fondi previsti nell’ambito del Pnrr per la messa di sicurezza sismica delle strutture sanitarie.

Da quel momento intoppi burocratici di varia natura e l’avvicendamento al vertice dell’azienda sanitaria con l’attuale direttore generale Francesco Marchitelli ci hanno mezzo lo zampino fino alla rinuncia del contributo. In occasione della visita di Riboldi alla Soms per parlare delle prospettive sanitarie del territorio lo stesso assessore aveva chiarito di aver ottenuto 5.3 milioni di euro da parte del Ministero della Salute.

La spiegazione dell’Asl

«  I fondi per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso sono interamente disponibili e al sicuro – si legge nel chiarimento diffuso da Asl Al –  Per evitare i rischi legati alle scadenze strette del PNRR, che hanno comportato un lavoro continuo per gli uffici, la Regione Piemonte ha riprogrammato il finanziamento inserendolo tra le risorse della legge 67/88 (art. 20). Questa decisione ha permesso di tutelare l’intervento e persino di aumentarne il budget, che oggi ammonta a 5.285.930,00 euro, cioè oltre 260.000 euro in più rispetto all’importo iniziale.

Per sbloccare la progettazione e superare i problemi emersi, la struttura sta lavorando a pieno ritmo: proprio domani è previsto un incontro legale decisivo per chiudere il rapporto con l’attuale progettista e procedere rapidamente con la stesura del nuovo progetto. Gli uffici stanno facendo tutto il possibile per superare ogni ostacolo e, non appena il nuovo progetto sarà approvato, si partirà subito con la gara d’appalto. L’obiettivo principale dell’ASL AL è completare e approvare la progettazione entro la fine di quest’anno, così da poter avviare il cantiere all’inizio del 2027».

Problemi diversi

La partita per il rifacimento del Pronto Soccorso di Ovada si interseca con quella del protocollo per la gestione integrata delle emergenze che ha aperto alla possibilità di inviare in via Ruffini le ambulanze con pazienti a basso indice di complessità. Il progetto elaborato ma di fatto accantonato prevedeva la creazione di un unico blocco in una posizione più bassa rispetto all’attuale collocazione.

Difficoltà logistiche e nella possibilità di assicurare comunque i servizi essenziali avrebbero spinto l’Asl a virare per una soluzione diversa. Alla finestra il comune di Ovada che aveva in un primo momento approvato la variante necessaria per la scheda urbanistica nella quale si sarebbe dovuto concretizzare l’intervento. “Un ospedale di territorio che funziona bene – ha ricordato in più di un’occasione Riboldi – è una risorsa anche per i centri principali che non saranno sommersi di lavoro”.

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