Castelletto, Raffaella Romagnolo presenta il suo ultimo libro
In piazza Marconi
CASTELLETTO D’ORBA – Arriva a Castelletto d’Orba Raffaella Romagnolo per presentare “La segreta cura”, il libro di recente pubblicazione nel quale la scrittrice ovadese racconta la sua trentennale esperienza con la sclerosi multipla. L’appuntamento è in programma domani sera, mercoledì 5 agosto dalle 21, presso il salotto sotto le stelle di piazza Marconi. La serata è curata dall’associazione “Insieme per Castelletto”. Romagnolo è tornata tra gli scaffali con Mondadori a due anni dal successo ottenuto con “Aggiustare l’Universo”, il romanzo con il quale per la seconda volta ha raggiunto la finale del Premio Strega. Tra le pagine del romanzo la parabola di una donna che ha dovuto di nuovo imparare a fare i conti con il proprio corpo dopo aver ricevuto una diagnosi sgradita all’età di 27 anni.
«Un paio di anni fa- ricorda Romagnolo – sono stata coinvolta in una ricerca da parte di una studiosa specializzata in antropologia medica. Una serie di interviste per il suo dottorato riguardante il percorso terapeutico dei malati di sclerosi multipla da inserire nella sua tesi. Un’intervista di qualche minuto si è trasformata in una lunga chiacchierata». Nel corso della serata l’autrice dialogherà con Sabrina Caneva, insegnante e assessore alla Cultura del comune di Ovada, e Gionata Marchetti, insegnante. Al termine è previsto un buffet degustazioni di prodotti locali.
Vicenda difficile
Nel libro Raffaella Romagnolo ripercorre la sua parabola. «Avevo 27 anni, mi sentivo forte, confidente con il mio corpo abituato alle escursioni in montagna. Nella vita stavo iniziando il dottorato ero proiettata nel futuro in un carico di fiducia e aspettativa. La diagnosi è stata una grande botta. Ho dovuto metabolizzare e venire a patti con questa nuova realtà». Inizialmente oltre al trauma della scoperta anche la difficoltà nel parlarne agli altri. «Era difficile anche dirlo a me stessa di fronte allo specchio». A distanza di anni la preoccupazione del giudizio o delle implicazioni si trasforma in potere creativo e narrativo.