Ovada, nuovo asilo nido: l’area in funzione a gennaio 2027
Dopo lo sblocco di nuovi fondi
OVADA – Salvo ritardi sempre possibili quando c’è di mezzo la pubblica amministrazione dovrebbe entrare in funzione nel gennaio 2027 l’asilo nido comunale destinato a svilupparsi all’interno della palazzina costruita nel quartiere di nuova Costa alla periferia della città verso Molare. Qualche sera fa la conferma è arrivata dal sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi, nell’ambito dello sblocco di nuovi fondi da utilizzare per ultimare la costruzione. Nel complesso la variazione di bilancio ha fatto spazio per 153 mila euro ottenuti da Palazzo Delfino tramite i fondi Pnrr, altri 40 mila in arrivo dal Ministero dell’Interno saranno utilizzati per gli arredi. Un ulteriore contributo da 44 mila euro in arrivo dal Gal Borba sarà utilizzato per rimettere a posto l’area verde di via Palermo. I lavori sono stati affidati in data 22 agosto 2025 e sono attualmente in corso sia per la struttura dell’edificio sia per le parti esterne.
“L’intera procedura – ha chiarito il primo cittadino – è stata gestita e sviluppata in un tempo piuttosto breve. Oggi siamo più vicini a portare a termine un intervento molto importante per la città”. Il nuovo asilo nido andrà a sostituire la struttura da sempre utilizzata in via Novi. I nuovi spazi accoglieranno la realtà che ruota attorno al progetto elaborato dal Comune di Ovada, in qualità di capofila, e i paesi aderenti al “Baby Parking dell’Ovadese”. La struttura è stata trasformata in un micronido qualche anno fa.
Passi successivi
L’appalto per la realizzazione dell’asilo è stato assegnato all’impresa milanese Lagra. I lavori sono stati portati avanti in due lotti distinti. Il Comune ha anche partecipato ad un bando della Regione Piemonte per la promozione degli interventi per l’attività sportiva di base sui territori al fine di riqualificare l’intera area di via Palermo per attività sportive di base con realizzazione di un campo da calcetto e un campo polifunzionale (pallavolo e basket) per un importo di 125.000 euro. Il responso arriverà dopo la pausa estiva.