Gorzente, ora i cani potranno avvicinarsi alle aree protette
Modifica al regolamento
BOSIO – E’ collocata nel territorio del comune di Bosio l’area a ridosso del Gorzente dove ora potranno accedere anche i cani alle spiaggette tanto apprezzate dai bagnanti in arrivo dal territorio ma anche dalla vicina Liguria. La modifica proposta all’interno del direttivo delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese è stata definitivamente recepita e rappresenta comunque una svolta rispetto alla gestione da sempre portata avanti all’interno delle aree protette. La vecchia norma era infatti dettata dalla volontà di non arrecare disturbo alla fauna in loco e non creare problemi nemmeno per la vegetazioni. Una posizione ritenuta evidentemente superabile da parte delle autorità del parco che hanno disposto una modifica della norma conseguente.
L’area in questione si identifica con un tratto del corso d’acqua a cavallo del guado verso Capanne di Marcarolo, in località Ponte Nespolo. Le sanzioni previste in passato sono state eliminate.
Boccata d’ossigeno
Il provvedimento alleggerisce di fatto le restrizioni su un torrente come il Gorzente che negli ultimi anni ha attraversato criticità molto peggiori. Sarà il titolare della società Piemontemare, responsabile della gestione della Baita Rio Gorzente di proprietà dell’Unionte dal Tobbio al Colma, a farsi carico dei controlli necessari. Rimane il divieto di introdurre gli animali all’interno dello specchio d’acqua.