Samar Hardabbou, un presente da cento e un futuro all’estero
Al termine della maturità
OVADA – Buon sangue non mente per la famiglia Hardabbou. Già Farah aveva ottenuto il cento all’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing di Ovada nel 2023. Ora è toccato a Samar, in attesa che anche il fratellino minore di 12 anni Aymen completi il tris. Nata a Novi Ligure, cresciuta in Ovada da genitori di origini marocchine, ben inseriti nel tessuto sociale locale, la studentessa che ha da poco concluso il suo percorso alle scuole superiori abita nel Borgo di Ovada. “È un’emozione bellissima – ci ha raccontato – Questo percorso scolastico mi è piaciuto tantissimo ed è stato molto ricco: ho partecipato a molti progetti che mi hanno stimolata e fatta crescere. Vedere quel 100 è una soddisfazione enorme che ripaga ogni sforzo”. Il momento più complesso è iniziato a 16 anni, quando ha cominciato a lavorare al Ristorante Pizzeria “Da Viola”.
“Conciliare lo studio con i turni non è stato semplice – sottolinea – Però nonostante la fatica, sono molto grata per questa esperienza: mi ha insegnato a organizzarmi al meglio e poi mi sono trovata benissimo. Ci sono però persone fondamentali che mi hanno aiutata tantissimo. Voglio ringraziare di cuore i miei Professori, in particolare Raffaella Perfumo e Alessandro Pastorino, la vicepreside Gisella Campagnolo per la loro costante guida. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia e alle mie amiche, che mi hanno sempre supportata e aiutata in questi anni”.
Futuro da scrivere
Samar Hardabbou guarda già al futuro. La sua storia si aggiunge a quelle già raccontate di Ginevra Olivieri, Letizia Pestarino e Flavio Morchio. Il suo desiderio è quello di viaggiare ed esplorare il mondo ma sente che non è ancora il momento giusto. “Adesso – sottolinea – sono concentrata sui prossimi obiettivi, ma sono sicura che l’occasione arriverà in futuro. Ho deciso che continuerò gli studi e mi iscriverò alla facoltà di Economia. Il mio obiettivo, però, guarda oltre i confini nazionali: in futuro non voglio rimanere in Italia, ma sogno e sto progettando una carriera decisamente più internazionale. Voglio mettermi alla prova in contesti globali e stimolanti, e penso che gli studi in Economia saranno il trampolino di lancio perfetto per questo percorso”