Sezzadio, 20 cani salvati dall’incendio: stanno bene
Uno dei cani salvati dai Carabinieri
Cronaca
Redazione   
22 Luglio 2026
ore
12:56 Logo Newsguard
La storia

Sezzadio, 20 cani salvati dall’incendio: stanno bene

Provvidenziale intervento dei Carabinieri Forestali. Il canile minacciato dalle fiamme

SEZZADIO – Un intervento tempestivo dei Carabinieri Forestali ha evitato conseguenze drammatiche durante il vasto incendio che la scorsa settimana ha interessato il territorio di Sezzadio.

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ovada, impegnati nel servizio di reperibilità ambientale, hanno notato una densa colonna di fumo nero e si sono diretti immediatamente verso l’area colpita, dove le fiamme si erano già propagate su decine di ettari tra coltivazioni e boschi, minacciando anche alcune abitazioni.

Durante le operazioni è emersa la presenza di un canile situato lungo la direttrice di avanzamento del fronte del fuoco. Giunti sul posto, i militari hanno trovato circa venti cani ancora chiusi nei box e nei recinti, senza la presenza del personale della struttura.

Salvati 20 cani: evacuazione tra le fiamme

Nel tentativo di rallentare l’avanzata dell’incendio, i Forestali hanno utilizzato le manichette d’acqua presenti nella struttura per bagnare l’area circostante. Quando le fiamme hanno iniziato a raggiungere le recinzioni del canile, i militari sono entrati nei box e hanno trasferito gli animali nel cassone del mezzo di servizio, portandoli rapidamente in una zona sicura.

Con l’arrivo degli operatori del canile è stato però accertato che mancava all’appello un ultimo cane. Senza esitazione, i Carabinieri sono tornati nell’area interessata dall’incendio, recuperando anche l’animale rimasto bloccato all’interno di un recinto e completando con successo l’evacuazione.

Supporto ai soccorsi

Concluso il salvataggio, la pattuglia ha continuato a supportare i Vigili del Fuoco, le squadre AIB e la Protezione Civile, scortando alcuni mezzi di soccorso e monitorando l’evoluzione del rogo. Le informazioni raccolte sono state trasmesse al Nucleo Carabinieri Forestale di Acqui Terme, incaricato delle indagini.

Nei giorni successivi, i militari hanno potuto rivedere gli animali nuovamente al sicuro nei loro box, ricevendo il ringraziamento dei gestori del canile e del sindaco di Sezzadio per un intervento che ha evitato un epilogo ben più grave.

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