A26, netta differenza nella circolazione tra il giorno e la notte
Districarsi tra limitazioni e chiusure non è semplice. Ed anche la settimana che sta per iniziare non fa differenza.
OVADA – Circolazione più agevole di giorno, maggiori problemi di notte. E’ cambiato radicalmente dall’inizio del mese di luglio lo scenario attorno all’A26 nel tratto compreso tra il basso Piemonte e la Liguria. La “tregua” dei cantieri entrata in vigore dopo l’accordo intercorso tra Regione Liguria e Aspi ha sicuramente semplificato la vita di chi si sposta tra la Provincia di Alessandria e l’area metropolitana di Genova. Molti gli automobilisti che si sono piacevolmente stupiti per il ritorno a una condizione che non si verificava dall’oramai lontano 2019. Sembrano alle spalle i mesi difficili vissuti anche a partire dall’inizio del 2026 in cui le code determinata tra Ovada e Masone dal doppio scambio di carreggiata erano regolari. Il peso si è fatto sentire in particolar modo nelle ultime settimane caratterizzate da una lunga sequela di incidenti, anche gravi, che hanno determinato fasi di stallo complesse in ambo i sensi.
Rimane da chiedersi però cosa succederà dopo l’edizione 2026 del Salone Nautico di Genova quando la tregua terminerà. Nel frattempo l’altro interrogativo riguarda le ore notturne. Districarsi tra limitazioni e chiusure non è semplice. Ed anche la settimana che sta per iniziare non fa differenza.
Dettaglio puntuale
La diramazione Predosa – Bettole sull’A26 sarà chiusa lunedì 13 luglio, per chi proviene da Gravellona Toca, dalle 22 alle 6 del giorno successivo. La sera successiva sarà chiuso il tratto compreso tra l’innesto dalla A10 e la diramazione Predosa – Bettole. Provvedimento in vigore dalle 22 alle 6 del giorno successivo. Per raggiungere il Piemonte sarà necessaria la deviazione sulla A7 o l’utilizzo della strada 456 del Turchino da Voltri a Ovada transitando dalla Valle Stura.
Il casello di Ovada sarà chiuso dalla mezzanotte alle 6 del 18 luglio per lavori. Non sono segnalate altre limitazioni nei giorni successivi.