Ovada, le scorte idriche si assottigliano: utilizzo limitato dell’acqua
In relazione all'emergenza caldo
OVADA – Sono passati undici giorni dalla decisione adottata dal comune di Ovada di limitare l’utilizzo dell’acqua solo per scopi domestici e sanitari. Il provvedimento firmato dal sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi, era basato sulla segnalazione arrivata dalla società Gestione Acqua che avvertiva su “una diminuzione delle portate delle fonti di approvvigionamento a servizio della rete acquedotto del Comune di Ovada ed il deciso aumento dei consumi”. Uno scenario destinato a portare a criticità per la popolazione. Nel frattempo le condizioni non sono cambiate. L’ondata di caldo che ha investito anche la porzione meridionale della Provincia di Alessandria non accenna ad attenuarsi. Per questo motivo da Palazzo Delfino arriva un nuovo appello al rispetto del provvedimento adottato a beneficio di tutta la comunità.
L’utilizzo corretto della risorsa idrica al momento rappresenta un problema non solo nel centro zona ma anche in molti paesi del territorio che hanno adottato provvedimenti analoghi. Nel contempo, in alcuni casi, è difficile assicurare il rispetto delle norme specie in un contesto in cui i controlli dovrebbero andare in scena anche in spazi privati.