Caserma dei pompieri e aree commerciali: come cambia l’ex Lai
Società
Edoardo Schettino  
6 Luglio 2026
ore
06:59 Logo Newsguard
La variante

Caserma dei pompieri e aree commerciali: come cambia l’ex Lai

Per la periferia della città

OVADA – Sorgerà nell’area retrostante al supermercato Lidl la nuova caserma dei Vigili del Fuoco. E’ arrivato alla sua conclusione il percorso che ha portato alla variante urbanistica studiata per l’area ex Lai e lo spazio accanto a via Voltri. L’ingresso principale in città per chi arriva dal casello dell’A26 è destinato a cambiare. La nuova scheda d’ambito prevede una viabilità più sicura nella porzione di territorio che porta al polo scolastico e apre alla creazione di nuovi spazi commerciali. “Crediamo – ha spiegato in consiglio comunale il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi – di aver varato un provvedimento utile per un’area che era quasi abbandonata. Il percorso è stato avviato dalla passata amministrazione, noi l’abbiamo portato a compimento. Per la caserma dei vigili del fuoco abbiamo avuto nei giorni scorsi una interlocuzione con il Comando Provinciale. Aspettiamo indicazioni da Roma in questo senso”.

L’edificio attuale utilizzato non è più a norma, serve uno spazio più adeguato. Nel complesso la riqualificazione porterà ad avere anche uno spazio con finalità turistico ricettiva. Il provvedimento è passato con il voto favorevole unanime. «Di norma – ha chiarito Angelo Priolo, capogruppo di “Prima Ovada” – non sono favorevole all’individuazione di nuove aree commerciali perchè possono acuire le sofferenze di quelle che ci sono già. Ma in questo caso la variante porta a un risultato importante».

Atto necessario

Oggi l’area che passa nella disponibilità pubblica sulla quale sorgerà la nuova caserma dei Vigili del Fuoco appare abbandonata, stretta da un lato dalla vegetazione incolta e dall’altro dall’edificio ancora in costruzione destinato ad ospitare i laboratori della scuola superiore. Nascerà anche un parcheggio e uno spazio per permettere ai bus del trasporto scolastico di fare manovra in modo più agevole. Da tempo erano stati segnalati i rischi per un’area che negli orari di punta è molto congestionata a causa dell’abbondante afflusso di veicoli.

«Diamo una risposta per un’area che da tempo appariva degradata». Così il vice sindaco, con delega all’Urbanistica, Mario Esposito ha introdotto il provvedimento. L’area ex Lai attendeva da tempo una svolta dopo la riqualificazione in parte abortita andata in scena tra il 2009 e il 2011. L’abbattimento del palazzone che in passato ospitava l’azienda di arredamenti da bar lasciò spazio a un tentativo di riqualificazione che accese polemiche furiose. La realtà fu diversa: gli insediamenti commerciali previsti dai proprietari dell’area si concretizzarono solo in minima parte. Oggi la prospettiva parla del trasferimento di un noto marchio del settore dei cosmetici e dell’igiene personale già presente in città.

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